Ghost Recon: Wildlands
Ghost Recon: Wildlands, ultimo capitolo della saga di Tom Clancy, arriverà nei negozi dal prossimo 7 marzo, ecco 5 fatti interessanti che non sapevate sul gioco!

 

L’ultimo capitolo della saga di Ghost Recon, fortunata serie di giochi basata sui romanzi di Tom Clancy, sta per arrivare. Dal prossimo 7 marzo difatti potremo cimentarci con Ghost Recon: Wildlands, ultimo capitolo del franchise, uno sparatutto tattico in terza persona che promette faville.

Rispetto ai capitolo precedenti, Wildlands, che è ormai il decimo titolo a portare il nome Ghost Recon, ha cambiato rotta, Ubisoft infatti ha deciso di ambientare il titolo ai giorni nostri dopo una valanga di sparatutto futuristici, ponendo come obiettivo principale il cartello di Santa Blanca. Con un vastissimo oper world da esplorare, potremo intraprendere le missioni sia in solitaria sia in co-op con altri due utenti del Ghost Military Squadron, i narcos sono avvisati!

Se l’open beta vi ha intrigato, scoprite insieme a noi 5 interessanti dettagli su Ghost Recon: Wildlands

 

1. Il nemico: il Cartello di Santa Blanca

 

 

Ghost Recon: Wildlands è ambientato nel 2019. Ci troviamo in Bolivia, Paese recentemente posto sotto scacco del violento cartello della droga di Santa Blanca. Questa organizzazione ha ottenuto così tanto potere da diventare in poco tempo il più grande produttore di cocaina del mondo. Gli Stati Uniti, messi in allerta dall’espansione del cartello al di fuori della Bolivia, ha deciso di mandare nel Paese sud americano la squadra Ghost dopo il ritrovamento del corpo di un agente della DEA ucciso proprio dal cartello. I membri più importanti di questa organizzazione criminale sono 5 e i loro nomi sono: El Sueno, Nidia Flores, El Cardenal, El Yayo ed El Muro.

 

2. Esploreremo le Wildlands della Bolivia insieme ad altri tre Ghost Soldiers.

 

 

 

Una volta arrivati in Bolivia, luogo dove si ambienta la vicenda, potremo intraprendere le missioni disponibili. Il mondo di Wildlands è un mondo aperto, insieme ad altri tre soldati, che potranno essere controllati sia da altri utenti che dall’AI, potremo esplorare l’intera regione di gioco fin da subito. L’esplorazione potrà essere condotta sia tramite veicoli come moto, elicotteri o dune buggies, che a piedi. Il ciclo giorno/notte ricopre un ruolo fondamentale nell’approccio alle missioni, sarà ovviamente molto più facile passare inosservati, ottenendo un notevole vantaggio tattico, muovendosi in notturna che sotto la luce del sole.

 

 

Le Wildlands sono molto varie, ci imbatteremo in aree molto diverse tra loro, come la giungla, piantagioni di coca, laghi, miniere, altipiani e canyon. Visitarle tutte e sgominare gli avanposti del cartello in ogni zona sarà il nostro obiettivo principale. In quanto Ghost, avremo a disposizione una miriade di giocattoli super tecnologici come ad esempio i droni spia, e saremo armati fino ai denti con fucili d’assalto, mitragliatrici leggere, fucili di precisione e shotguns.

Leggi anche:  Playstation: una grande novità gratuita per tutti

 

3. Dovremo vedercela con i cittadini boliviani, con i membri del cartello e con altre fazioni. 

 

 

La Bolivia è una terra molto viva in Ghost Recon: Wildands, e i suoi abitanti svolgeranno un ruolo centrale nella nostra vicenda, dovremo pertanto scegliere se sviluppare con essi rapporti amichevoli od ostili. Oltre al cartello e agli indigeni, dovremo inoltre avere a che fare con un altra forza di cui dovremo preoccuparci lungo tutto il gioco: la fazione Unidad. Unidad non è altro che un gruppo di mercenari assunti dal governo boliviano per una missione molto semplice, intimidire la popolazione e sedare ogni tentativo di rivolta. L’Unidad ha, chiaramente, una forza direttamente ad essa contrapposta di nome Kataris 6, nome mutuato dal lead Pac Katari, che, non arresasi alle angherie subite dal governo e dalla sua squadra di mercenari, lotta costantemente contro Unidad e contro il cartello di Santa Blanca al fine di difendere la popolazione dal crimine dilagante.

In buona sostanza quindi la nostra squadra di Ghost dovrà interagire al meglio con i cittadini boliviani, eliminare il cartello di Santa Blanca e aiutare i Kataris 6 nella loro lotta contro l’Unidad.

 

4. Wildlands arriverà in 3 edizioni: una standard, una Deluxe e una Gold.

 

 

Come la maggior parte dei giochi Ubisoft, Ghost Recon: Wildlands arriverà in tre differenti versioni, quella standard, quella Deluxe e quella Gold. Il Pre-order di una qualsiasi di queste versioni ci frutterà una missione DLC extra chiamata “La connessione peruviana”. La standard edition conterrà solo il disco di gioco mentre la versione Deluxe comprenderà anche un’arma esclusiva (The Huntsman Rifle), una motocicletta, tre emblemi personaggio extra, tre armi camouflage, tre oggetti per la personalizzazione del personaggio e un booster di esperienza. La Gold Edition invece, oltre a contenere tutti i gli extra dell’edizione Deluxe, avrà incluso anche il Season Pass che ci darà accesso automatico alle due espansioni di Ghost Recon: Wildlands che arriveranno nei prossimi mesi.

5. Esiste anche un’edizione speciale “War Within the Cartel”

 

 

Non poteva mancare una Collector’s Edition. “War Within the Cartel” questo il nome della collector’s, contiene tutti gli oggetti della deluxe edition, il season pass della gold edition e, inoltre, arriva con un bellissimo steelbook raffigurante un disegno ispirato al cartello di Santa Blanca, e una M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-A statuetta di Santa Muerte.