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Il settore tecnologico dice “no” a Donald Trump

Donald Trump continua a catalizzare l’attenzione mediatica. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, a causa della sua politica anti immigrazione, sta scatenando violente polemiche anche dai colossi del web. Oggi è il turno di Periscope che, attraverso la propria app, ha lanciato una “frecciatina” a Trump. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Come potete vedere voi stessi dallo screen sottostante, aprendo Periscope ci si trova davanti alla scritta “Orgogliosamente fatto in America da immigrati”. Gli sviluppatori dell’applicazione, acquistata da Twitter nel 2015 per 100 milioni di dollari, sono Beykpour e Bernstein, residenti negli Stati Uniti ma non americani di origine, che hanno deciso di esprimere il loro disappunto verso la politica di Trump.

Una presa di posizione importante questa di Periscope (ed indirettamente della stessa Twitter), che si aggiunge ai vari Google, Facebook, Apple, Amazon. Tutti i colossi del web e dell’elettronica stanno di fatto protestando contro il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Del resto, come potrebbero queste realtà fare il contrario?

Minando la libera circolazione delle persone si va indirettamente a colpire la libertà, che è inevitabilmente alla base del web e dell’elettronica. Insomma, tempi duri per Trump, che dovrà gestire i rapporti con azienda che, di fatto, rappresentano una buona fetta dell’economia statunitense.

Staremo a vedere quello che accadrà. Ci aspettiamo comunque nuove dimostrazioni da parte di queste aziende, nella logica di porre un freno a quella che sarà l’azione politica di Trump nei mesi a seguire. Prepariamoci dunque ad un periodo di alta tensione negli Stati Uniti, che magari potrebbe avere conseguenze dirette sulle medesime aziende.