Wikipedia
Wikipedia contro il Daily Mail

Wikipedia Foundation, la società che gestisce i contenuti e le attività dell’omonima enciclopedia “libera”, ritiene che lo storico quotidiano britannico Daily Mail sia “generalmente inaffidabile . . . in quanto sarebbe promotore di sensazionalismo e notizie inventate”. Per questa ragione l’enciclopedia online più consultata al mondo d’ora in avanti non accetterà il Daily Mail come fonte affidabile. L’uso del quotidiano britannico come fonte di riferimento “va generalmente vietato, soprattutto nel momento in cui sono presenti fonti più affidabili”.

Wikipedia considera il Daily Mail una fonte inaffidabile per ‘ripicca’?

Questa posizione intrapresa da Wikipedia ha fatto molto discutere e non è stata di certo accolta positivamente dalla redazione dello stesso Daily Mail. In un’intervista concessa a The Guardian, un portavoce del Daily Mail ha riferito: “Per la cronaca il Daily Mail nel 2014 ha vietato a tutti i suoi giornalisti di usare Wikipedia come unica fonte a causa della sua inaffidabilità”. Il portavoce del quotidiano londinese ha poi aggiunto. “Tutte le persone che credono nella libertà di espressione dovrebbero essere profondamente preoccupate per questo tentativo cinico e politicamente motivato di soffocare la stampa libera”.

Questa non è di certo la prima volta che una scelta intrapresa da Wikipedia ha suscitato non poche polemiche. Alcuni mesi fa la decisione di eliminare la voce del divulgatore informatico Salvatore Aranzulla dalla piattaforma ha fatto scoppiare un vero e proprio caso mediatico, visto che ne hanno parlato le più importanti testate nazionali. Chissà chi sarà la prossima “vittima” dell’enciclopedia online nata nel lontano 2001. . .