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Sono ben 149 i paesi raggiunti dai social network. Un numero grandioso che diventa ancor più impressionante quando si scopre che gli utenti collegati quotidianamente ad una piattaforma online sono quasi cinque miliardi. A ricordarci queste informazioni è la “mappa dei social”, ovvero uno studio condotto dall’esperto italiano Vincenzo Cosenza.

Come ovvio, da questa mappa si evince una grande differenza tra quelli che sono i paesi occidentali ed i paesi asiatici ed un’altra netta differenza tra paesi già industrializzati ed altri in via di sviluppo. La piattaforma che si attesta leader mondiale è Facebook, rispettosa di un dominio ormai quasi decennale. La creazione di Mark Zuckerberg si attesta prima in ben 119 stati su 149, per un totale di quasi due miliardi di utenti attivi quotidianamente.

Facebook non attrae però due grossi bacini di utenza come Russia e Cina. A causa delle norme interne sul controllo del web, a dominare in questi due paesi ci sono rispettivamente due nomi che ai più possono sembrare sconosciuti. In Russia a primeggiare è il social “V Kontakte”, mentre nei luoghi della “Grande Muraglia” è “QZone” ad essere leader incontrastata.

Diversa e anomala la situazione del Giappone. Lo stato nipponico è l’unico in cui si verifica il primato di Twitter come piattaforma di riferimento. Il social dei “cinguettii” è sì forte in tutti i luoghi dell’Occidente, ma in nessuno di questi – eccetto appunto il paese del Sol Levante – riesce a superare Facebook.