AMD
Il colosso informatico AMD ha annunciato, durante una conferenza stampa, l’arrivo nel secondo trimestre 2017 delle VGA con architettura VEGA, toglierà finalmente lo scettro ad NVIDIA?

 

Il mercato delle VGA è notoriamente un mercato abbastanza statico, ogni annuncio da parte dei colossi AMD o NVIDIA è visto un po’ come una sorta di epifania dato che le nuove serie non arrivano così spesso. Dopo il lancio della serie 1000 di NVIDIA nel 2016, finalmente arriva la risposta tanto attesa da parte di AMD, ieri, infatti, la multinazionale statunitense ha annunciato durante la presentazione dei dati finanziare del quarto trimestre dell’anno appena conclusosi che le prossime VGA della famiglia VEGA arriveranno nel secondo trimestre del 2017.

Solo pochi giorni fa SK Hynix, colosso nella produzione di memorie video, aveva annunciato l’inizio della produzione dei nuovi chipset di tipo HBM2 (High Bandwidth Memory di seconda generazione) che saranno pronte per il primo trimestre di quest’anno. AMD dunque, una volta ricevute le memorie potrà far partire l’assemblaggio delle nuove schede, o quantomeno di quelle mid range più economiche, un po’ come avvenne per le vecchie Radeon Fury con le memorie HBM1.

La strategia commerciale di AMD risulta comunque ancora poco chiara in quanto le HBM2 presentate da SK Hynix sono da 1,6 Gbps con una banda di 410 GB/s, un po’ poco dunque rispetto alle aspettative visto che si parlava di 2 Gbps e 512 GB/s. Non è chiaro soprattutto se AMD opterà per il lancio solo di schede video di fascia più economica tra aprile e settembre per poi magari tirare fuori gli assi dalla manica solo più avanti. 

È impensabile secondo noi che AMD non risponda al fuoco di NVIDIA in maniera così blanda, ad oggi difatti sul trono di miglior produttore si siede ancora NVIDIA con le sue varie versioni di GTX 1080 e Titan X, e AMD quel trono lo vede, da anni, allontanarsi sempre di più. Il gaming e la grafica continueranno ad essere di NVIDIA o cambieranno padrone? Speriamo che le Radeon RX serie 500 non deludano le nostre aspettative.