robot
Il robot che sconfigge il CAPTCHA

Un piccolo robot è riuscito a eludere il codice Captcha, destinato a “scoraggiare” precisamente proprio i robot. Questo è quanto è stato notato in un video diventato subito virale su YouTube (che potete vedere a fine articolo) pubblicato da Matt Unsworth. Ovviamente, il “fattaccio” ha causato un paradosso riguardante quanto si è sostenuto finora riguardo la robotica intelligente.

Un braccio meccanico, divertente nell’espressione, ha letteralmente deriso il linguaggio di verifica della sicurezza volta a prevenire lo spam o l’estrazione automatica dei dati dai siti web. Il braccio meccanico si è identificato come “Io non sono un robot“. Poi si è voltato ed ha “festeggiato” la propria impresa.

Nulla sembrava fuori del “normale”. Tuttavia, i seguaci dei robot intelligenti oscillano verso un meta-paradosso. Ci sono due scuole di pensiero sull’intelligenza artificiale: quella che obbedisce alle leggi di Isac Asimov e il pensiero da incubo in cui le macchine prendono il potere e non si fermano a sterminare la razza umana.

Leggi anche:  I robot ruberanno il lavoro agli umani, secondo il Mit in modo inferiore nelle metropoli

Il video su YouTube di Matt Unsworth ne mostra uno controllato da un essere umano. Il robot è estremamente preparato e ciò significa che un uomo sta dietro il robot che viene identificato come robot. Ed è questo il paradosso, perché si afferma e si trova in una volta ovunque. Si tratta di una sorta di loop infinito.

Il problema sarebbe l’esistenza di una intelligenza artificiale in grado di passare attraverso un qualcosa che non è. Il suo coefficiente sarebbe così alto da poter decidere il destino dell’umanità. E’ nel potere di finitura discernere ciò che forma il paradosso.

Il braccio meccanico non è molto diverso da quelli presentati nelle fiere della scienza e può anche essere acquistato per poco meno di 40 dollari. Quello che appare nel video di YouTube è destinato esclusivamente a divertire.