A destra Hugo Barra, attuale vice presidente di Xiaomi

Hugo Barra ha deciso di lasciare il ruolo da vice presidente del colosso cinese che ha servito per più di tre anni. Prima di iniziare quella che lui ha definito “la più grande e motivante avventura della sua vita” a Pechino, l’esperto in Scienza e Tecnologia laureato all’MIT si era impegnato fortemente nell’evoluzione di Android come responsabile della divisione stessa presso Google. Barra è sicuro che Xiaomi sta attraversando un periodo di grandi risultati, dovuto sicuramente all’impegno suo e dei suoi colleghi. Tuttavia come egli stesso afferma, vivere in quell’ambiente ha avuto per lui “un impatto irregolare sulla vita e la salute“.

La notizia arriva direttamente dal profilo Facebook di Hugo Barra, in cui si leggono parole forti e ricche di emozioni. Un uomo chiamato dalla Silicon Valley per andare a vivere in Cina e trasformare una piccola startup in un’azienda di successo. Erano circa 7 milioni e mezzo gli smartphone venduti nel 2012 prima che arrivasse il brasiliano alla guida. Due anni dopo Xiaomi chiudeva i conti con 61 milioni di dispositivi consegnati. Una crescita al di fuori delle aspettative che anche il CEO Lei Jun considerava troppo rapida e difficile da sostenere. Per quanto i numeri siano straordinari, il genio che ha contribuito a questa crescita vuole tornare a casa. Il vice presidente della compagnia ammette di aver lasciato i propri affetti proprio nella Silicon Valley.

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Hugo Barra è convinto che questo sia il momento migliore per lasciare il proprio posto nell’azienda. Molti sono stati i traguardi raggiunti nel tempo: la conquista del mercato Indiano, con oltre 1 miliardo di dollari di fatturato ottenuti in tempi record, l’espansione in altri paesi come Malesia e Indonesia ma anche Russia e Messico, fino al debutto al CES di quest’anno dove per la prima volta Xiaomi si è affacciata al mondo raccontando la sua storia e promettendo di portare l’alta tecnologia nelle case di tutti. Ma il più importante tra gli obiettivi secondo Barra è stata la costruzione di una squadra efficace. Un gruppo in grado di ridimensionare il mercato della telefonia asiatica e pronto ad espandersi altrove.

Il post si conclude con saluti a tutti i colleghi. Al momento in Cina si preparano a celebrare il capodanno, ed il brasiliano ha annunciato di dimettersi al termine delle festività. Xiaomi perderà una grande figura a febbraio, che per adesso non ha piani per il futuro se non prendersi una pausa nella Silicon Valley, dove il suo successo ha avuto inizio. Ci si chiede chi sarà a prendere le redini del colosso cinese. Se anche voi siete curiosi di saperlo, non vi resta che seguirci per rimanere aggiornati con le nostre news.