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Un foro di densità catturato dalla NASA sulla superficie del Sole

Gli astronomi della NASA hanno rilevato un buco enorme che si estende sulla superficie del Sole e sta lanciando particelle di vento verso la Terra ad alta velocità. Il SDO – Solar Dynamics Observatory, la sonda spaziale dell’agenzia spaziale statunitense dedicata all’osservazione della superficie della nostra stella – ha pubblicato su Instagram una foto del vivace fenomeno in cui si può vedere una grande macchia scura sul Sole.

Secondo gli scienziati, la tempesta magnetica risultante potrebbe avere un impatto significativo sui satelliti e sulla rete elettrica. Il fenomeno ha prodotto diverse aurore boreali in paesi come Canada, Stati Uniti d’America e gli stati scandinavi.

Nelle immagini rilasciate dalla NASA è possibile osservare un grande buco coronale, formatosi tra il 2 e il 5 gennaio. Il foro coronale è una zona in cui la densità di temperatura è fino a cento volte inferiore rispetto alle aree circostanti.

I buchi coronali di questo tipo sono normali, appaiono in diverse posizioni del Sole – a volte più spesso in momenti diversi durante l’attività del ciclo della nostra stella.

La NASA spiega che questi buchi spettacolari sono aree solo magneticamente a vista, che generano vento solare ad alta velocità. Queste aree zone di densità scure e basse – lo strato più esterno del Sole – contengono poco materiale solare, ma hanno temperature più basse e quindi appaiono molto più scure rispetto alle aree circostanti.

Secondo per gli esperti della NASA, il buco gigante è una zona scura situato nella zona centromeridionale del Sole. Non è la prima volta che l’agenzia spaziale rileva fori sulla superficie solare. All’inizio di maggio 2016 e ottobre 2015, erano già stati osservati fenomeni simili che, per fortuna, non causarono gravi conseguenze.

Questo tipo di tempesta è relativamente innocua, anche se può disturbare le comunicazioni tra i satelliti e le radio ad alta quota.