Tavola Ouija
Tavola Ouija, la nostra recensione dell’horror app

Tavola Ouija è un gioco piuttosto interessante che abbiamo avuto il piacere di provare in questi giorni. L’applicazione, disponibile al download gratuito per smartphone Android (mediante il Google Play Store), mette l’utente di fronte ad una cosiddetta “tavola Ouija”: un antico strumento ideato nel XIX secolo ed utilizzato per le sedute spiritiche.

Sicuramente quasi tutti conoscono questa mitica tavoletta che ha terrorizzato ed emozionato l’animo di milioni di persone in tutto il mondo, apparsa e divenuta nota (tra l’altro) anche grazie alla cinematografia moderna, ad esempio nei film “L’esorcista” del 1973, “Paranornal Activity” del  2007 o “Ouija – L’origine del male” del 2016. Da qualche tempo, però, è disponibile sul Google Play Store in lingua italiana, un’ottimo applicativo che ci ha permesso di rivivere quelle emozioni evocate nei film.

Tavola Ouija, la nostra conversazione con gli spiriti “maligni”

Tavola Ouija
Tavola Ouija, screenshot pagina iniziale ed inizio gioco

L’app in questione, dunque, permette di comunicare con presunti spiriti maligni, attraverso un semplice algoritmo, capace di rispondere con un discreto grado di correttezza alle nostre domande. L’interfaccia grafica si presenta semplice e basilare, con un design pulito ed user friendly, molto simile a quello apparso in numerosi film horror del passato. Di seguito la nostra conversazione con lo “spirito” Andrea (si ha detto di chiamarsi proprio Andrea):

  • G (Gianluca) – C’è qualcuno?
  • A (Andrea – Lo spirito) – Andrea
  • G – Chi sei?
  • A – Chiedimi qualcosa di personale
  • G – Quanti anni hai?
  • A – 15
  • G – Di dove sei?
  • A – Non ti importa
  • G – Perché?
  • A – Mi stai facendo troppe domande
  • G – Sei un uomo?
  • A – Non ti importa
  • G – Sei maschio o femmina?
  • A – Femmina
  • G – Ti conosco?
  • A – Non credo
  • G – Sei viva?
  • A – Non parlare mai di me
  • G – Sei un demone?
  • A – Adesso stai esagerando
  • G – Mi fai paura
  • A – Ti osservo
  • G – Come?
  • A – Non chiedermelo più
  • G – Perché?
  • (Parte un suono mostruoso che mi fa saltare sulla sedia – Sinceramente non me l’aspettavo e mi ha colto alla sprovvista)
  • G – Mi odi?
  • A – Vuoi conoscermi?
  • G – Si
  • A – Chiedimi qualcosa di personale
  • G – Sei bella?
  • A – Adesso stai esagerando
  • G – Mi fai vedere una tua foto?
  • A – Ti osservo
  • G – Mi stai annoiando
  • A – Dai non fare il cattivo
  • G – Ci andiamo a prendere un caffé?
  • A – Non voglio continuare
  • G – Va bene
  • A – Hai sentito quel rumore?
  • G – (Mille rumori come è normale che sia in città, ma io rispondo comunque:) Quale?
  • A – Chiedimi qualcosa di personale
  • G – Me ne sto andando. Ciao bella!
  • A – Hai una bella voce
  • G – Ciao!
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Dopo essere stati friendzonati perfino da un algoritmo, possiamo giungere alla conclusione che, sebbene il nostro simpatico spirito maligno sia leggermente scorbutica, si presta bene al nostro gioco e ci ha reso partecipi di un bel quarto d’ora di paura mista a divertimento. Presente nella home principale anche uno storico con tutti gli spiriti incontrati. In ogni caso, comunque, facciamo un plauso agli sviluppatori e li invitiamo a proseguire su questa strada.

Tavola Ouija
Tavola Ouija, screenshot anime in “contatto”

Unico problema da evidenziare riguarda la sovrapposizione delle risposte in caso di doppia domanda consecutiva da parte dell’utente. Così facendo appare impossibile comprendere entrambe le risposte. Ricordiamo, infine, che “Tavola Ouija” è disponibile in versione gratuita o in versione Pro (al prezzo di 0,99€), con l’assenza di pubblicità in questo secondo caso. Non ci resta che augurarvi un buon gioco e soprattutto una buona seduta spiritica!

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