L’iconico logo dell’azienda coreana

Con l’avvento del 2017, Samsung conta di mettersi definitivamente alle spalle la seconda parte del 2016, durante la quale il caso del Note 7 ha creato non pochi problemi all’azienda coreana. Per potersi rialzare, Samsung punterà ancora una volta in maniera importante sulla fascia medio-bassa, divenuta sempre più importante nel mercato smartphone, ed in tal senso il Galaxy J sarà al centro delle strategie.

Stando infatti a quanto trapelato da fonti interne all’azienda coreana, Samsung conterebbe di vendere ben 100 milioni di Galaxy J nel 2017. Si tratta di una cifra enorme, soprattutto se la rapportiamo a quelle dei top gamma. Basti pensare infatti che, nel 2016, il Galaxy S7 ed S7 Edge hanno venduto circa 70 milioni di unità in due, mentre il Huawei P9 e P9 Plus hanno raggiunto quota 25 milioni.

In realtà, per chi segue da vicino il settore smartphone, si tratta di numeri che non stupiscono. La fascia medio-bassa è di fondamentale importanza per tutto il settore. Con l’alzarsi della qualità media dei dispositivi, gli utenti sono sempre meno disposti a spendere cifre da top gamma, ripiegando su smartphone che garantiscono comunque ottime prestazioni, senza doversi “svenare” per acquistarli.

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Staremo comunque a vedere cosa accadrà nel 2017. Se Samsung dovesse davvero raggiungere i 100 milioni di unità vendute con il solo Galaxy J, vorrebbe dire che il caso legato al Galaxy Note 7 sarà definitivamente dimenticato.

Come sempre in questi casi, non ci resta che attendere. A metà del 2017 potremo già tirare le prime somme e verificare se l’azienda coreana starà riuscendo a raggiungere il proprio ambizioso obiettivo.