WattUp
Energous ha annunciato la sua tecnologia WattUp quasi 3 anni fa, ora finalmente vediamo i primi, promettenti risultati di anni di studi

Energous al CES di Las Vegas presenta WattUp, la sua rivoluzionaria tecnologia di ricarica wireless che sfrutta le onde radio per ricaricare senza fili tutti i dispositivi entro una distanza di 5 metri.

Sono ormai circa 3 anni che Energous è presente al CES di Las Vegas: correva il 2014 quando annunciarono la loro tecnologia, WattUp. Dopo anni di ricerche, Energous è pronta per mostrare al pubblico le potenzialità e la prospettiva di un mondo totalmente senza fili.

Soprattutto nel settore mobile, la seconda parte del 2016 ha mostrato una consistente stagnazione su tutti i fronti. Le innovazioni tecnologiche sono poche e specialmente nel mercato degli smartphone i prodotti cominciano davvero a somigliarsi un pò tutti.

Un aspetto che è stato sempre messo da parte, a mio avviso senza apparente motivo, è la ricarica wireless. Presentata qualche anno fa come la vera rivoluzione nel modo in cui intendiamo ricaricare i nostri dispositivi, dopo un iniziale boom abbiamo visto sempre meno produttori interessati ad integrare questa tecnologia.

Eppure già oggi, con le sue limitazioni, la ricarica senza fili è una tecnologia che ci consente una vita più facile. Se siamo fortunati da avere un dispositivo capace di ricarica rapida basta comprare un accessorio apposito per dimenticare per sempre cosa voglia dire avere cavi tra i piedi mentre carichiamo il telefono.

WattUp porta questa tecnologia ad un livello superiore, introducendo molte novità. Una delle limitazioni maggiori della ricarica wireless oggi è il posizionamento: siamo costretti a tenere lo smartphone o il dispositivo su di una superficie capace di poter ricaricare tramite induzione di corrente elettrica.

Grazie ad Energous la ricarica avviene tramite un ricevitore grande più o meno quanto una graffetta, che può essere integrato senza problemi in molti dispositivi. Non c’è bisogno di posizionarlo su di una superficie ad hoc, in quanto la ricarica è direzionale, quindi ha bisogno solo di un trasmettitore di onde radio e di una ricevente.

Il dispositivo di ricezione si preoccupa di trasformare le onde radio in energia per il nostro dispositivo. Nella sua versione finale, la portata di WattUp può arrivare quasi a 5 metri di distanza, un vero record rapportato ai pochi millimetri che possono separare oggi uno smartphone dal suo accessorio/tappetino per la ricarica wireless.

Inizialmente l’adozione di questa tecnologia non interesserà tutti i maggiori produttori, anche se al momento Energous ha circa 12 partner attivi, che utilizzeranno WattUp per i propri prodotti. Si va da sensori biomedici posti sulla pelle che si ricaricano con un trasmettitore posto sul lettino per i pazienti della CVR Global agli apparecchi acustici completamente waterproof (e con ricarica wireless) prodotti dalla compagnia coreana SK Telesys.

Ci sono inoltre varie compagnie che produrranno sia caricatori per smartphone che penne smart intelligenti. Energous produrrà 3 versioni della tecnologia WattUp: quest’anno vedremo in azione solo la prima, che consentirà la ricarica wireless attraverso onde radio con una distanza piuttosto limitata, circa una decina di centimetri.

La prossima fase arriverà entro la fine dell’anno, con trasmettitori capaci di coprire un’intera scrivania. La fase finale vedrà infine trasmettitori potenti, capaci di coprire un raggio di svariati metri e quindi, potenzialmente, in grado di risolvere il problema della ricarica wireless di tutti i nostri dispositivi in una intera stanza. E voi, cosa ne pensate di questa rivoluzione nel mondo della ricarica wireless? Fateci sapere nei commenti.