Misfit presenta Vapor
Famosa per i suoi fitness tracker, Misfit allarga i suoi orizzonti proponendo uno smartwatch per il fitness

Dai fitness tracker agli smartwatch per il fitness il passo è breve: Misfit presenta Vapor, un wearable dedicato a chi ama lo sport e la tecnologia da indossare.

Non è la prima volta che Misfit presenta uno smartwatch: già lo scorso anno ci aveva proposto Phase, ibrido tra uno smartwatch e un fitness tracker. La soluzione adottata per Vapor invece è differente: un fitness tracker a tutti gli effetti con tante funzioni utili per gli sportivi e un’interfaccia totalmente touch.

Non ci troviamo quindi di fronte ad uno smartwatch con alcune funzioni per il fitness: Vapor è un vero e proprio strumento al servizio degli sportivi, ed ha al suo interno tutte le funzioni che ci si aspetterebbe da un dispositivo del genere.

A cominciare dal GPS integrato, che vi consentirà di tracciare il vostro percorso di allenamento. C’è anche un cardiofrequenzimetro, utile per monitorare non solo la vostra frequenza cardiaca durante gli allenamenti ma anche la qualità del sonno. Ovviamente monitora il vostro sonno e la qualità dello stesso, così da tenere una traccia delle ore di sonno in fase REM e non.

Misfit presenta Vapor anche come uno smartwatch da poter usare slegato dal telefono, grazie al suo storage interno. Possiamo utilizzarlo come lettore musicale senza l’ausilio del telefono grazie alla memoria interna da 4GB. La RAM è da 512MB ed il processore utilizzato è lo Snapdragon 2100, quindi una dotazione standard ed in linea con altri smartwatch più blasonati.

La navigazione sul Vapor è attraverso gesture sul suo display da 1.39″ di diagonale, ed anche la ghiera sarà utilizzabile per poter navigare tra i contenuti in maniera più efficace. L’unica nota dolente riguarda la batteria: Misfit ci aveva abituato ad autonomie eccezionali per i suoi prodotti, come ad esempio per lo Shine, capace di operare per 6 mesi continuativi con una semplice batteria a bottone.

L’autonomia qui scende a soli 2 giorni, un’autonomia insufficiente per un dispositivo fitness, specialmente se viene utilizzato anche per monitorare il sonno. Un’autonomia di 7-8 giorni sarebbe auspicabile, in modo da poter avere almeno un giorno alla settimana in cui poterlo ricaricare senza avere l’ansia di trovarsi con la batteria scarica proprio mentre ci accingiamo ad allenarci.

Misfit presenta Vapor ma verrà lanciato ufficialmente più tardi, probabilmente in estate. Il suo prezzo dovrebbe aggirarsi sui 199 dollari, rendendolo uno smartwatch per il fitness davvero appetibile.