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iPhone 7 non vende come il predecessore: quest’anno Apple mostra la prima flessione nelle vendite da anni

Secondo un report di Nikkei, Apple sarebbe in procinto di tagliare del 10% la produzione dei suoi iPhone 7: una perdita considerevole rispetto alle previsioni e ai numeri raggiunti lo scorso anno.

Già all’inizio di quest’anno Apple si è trovata di fronte la necessità di rivedere al ribasso le stime per la vendita dei suoi iPhone. Nella linea produttiva di fine 2015 molti iPhone 6s erano rimasti in magazzino rispetto alle previsioni, e questo ha portato alla decisione di tagliare del 20% la produzione iniziale di iPhone 7 rispetto allo scorso anno.

Nonostante questi accorgimenti, le vendite sembrerebbero ancora troppo lente rispetto alle previsioni. Questo porterà Apple a ridurre di un ulteriore 10% la produzione per il trimestre Gennaio-Marzo 2017.

La domanda per iPhone 7 Plus rimane comunque elevata, ma la difficoltà di reperire tutta la sensoristica necessaria al completamento delle unità ha portato Apple a vendere la versione Plus del suo iPhone 7 col contagocce.

Le vendite totali di iPhone 7 e iPhone 7 Plus fino ad oggi sarebbero potute essere ancora minori se non fosse uscito di scena il maggior competitor per la fascia phablet, il Samsung Galaxy Note 7. Con la sua uscita definitiva dal mercato degli smartphone, Apple ha visto molti storici utenti fedeli al marchio Samsung rivolgersi ad essa per avere uno smartphone al top da poter utilizzare con la sicurezza di avere sempre un terminale stabile, reattivo, sicuro.

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E’ ancora presto per dire se le vendite effettive di iPhone 7 siano state un flop rispetto a quelle di iPhone 6, ma non bisognerà attendere molto per averne la conferma: i dati delle vendite trimestrali di Apple saranno disponibili entro la fine del prossimo mese.