spears sony

Gli hacker proprio non vogliono dar pace ai grandi brand della tecnologia e dopo aver colpito colossi come Twitter, Netflix e Marvel ora ritornano all’attacco di Sony che, dopo numerosi episodi, si ritrova nell’occhio del ciclone. Ad essere bersagliato in questa circostanza è stato il profilo Twitter dell’etichetta discografica della casa giapponese con un finto annuncio riguardo la morte della star Britney Spears.

La Spears, come ovvio che sia, è regolarmente in vita e gode (almeno si spera visti i precedenti) di buona salute. Dopo l’annuncio finto, sui social è corso un tran tran di panico da parte soprattutto dei fans accaniti della pop star. Solo dopo qualche minuto, Sony è riuscita ad ottenere di nuovo il possesso del suo profilo Twitter ed in un comunicato successivo si è scusata personalmente sia con Britney Spears sia con i suoi fans sparsi in tutto il mondo.

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L’attacco hacker è stato rivendicato dal gruppo OurMine, una delle componenti più attive a creare panico sul web nell’ultimo periodo, adoperandosi in queste azioni molto discutibili dal punto di vista etico. Il modus operandi è sempre lo stesso: entrare in possesso delle credenziali social ed ottenere il controllo per pochi minuti, creando spesso e volentieri delle fake news. 

Questo caso – che ha creato molto imbarazzo a Sony – è un ulteriore campanello d’allarme riguardo la sicurezza sul web, spesso e volentieri messa in discussioni con azioni semplici e veloci da parte di hacker nemmeno troppo organizzati e preparati. Viene quindi da interrogarsi con grande preoccupazione sul perché le major della tecnologia (in questo caso Twitter e Sony) siano particolarmente sprovviste di armi per contrastare questo tipo di azioni banali e rudimentali.