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Finalmente operativo il GPS europeo

Il sistema di navigazione satellitare Galileo, l’europeo GPS, possiede già un numero sufficiente di satelliti in orbita. E prenderà avvio dalla giornata di domani, giovedì 22 dicembre, il programma per offrire servizi gratuiti alle pubbliche autorità, alle imprese e ai cittadini.

Secondo la Commissione europea, nelle operazioni in fase di start-up, Galileo fornirà servizi gratuiti utili alle “operazioni di ricerca e salvataggio di emergenza, ai servizi di navigazione per rendere più precisi gli smartphone predisposti ai sistemi di navigazione Galileo o le auto; una migliore sincronizzazione temporale per i servizi critici e le infrastrutture completamente criptate alle autorità pubbliche“.

La dichiarazione dei servizi Galileo, che sarà lanciata ufficialmente dalla Commissione a Bruxelles proprio giovedì mattina, ci spiega che i satelliti e le infrastrutture nel sistema di navigazione da terra sono operativi, ma non ancora pienamente disponibili. Quindi, in questa fase iniziale, i primi segnali Galileo saranno utilizzati in combinazione con altri sistemi di navigazione satellitare, GPS compreso.

Attualmente sono 18 i satelliti tutti già in orbita. Galileo conterà, nel 2020, una vera e propria “costellazione” di 30 satelliti che saranno lanciati gradualmente nel corso dei restanti prossimi 12 anni. E, solo allora, il celebre sistema di navigazione europeo – progettato nel 2001 per porre fine alla dipendenza dal sistema GPS degli Stati Uniti (di origine militare) – prevede di raggiungere la propria piena capacità operativa.

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