Nextbit Robin, smartphone Android e primo al mondo ad essere basato completamente sul cloud

Nextbit Robin è senza dubbio uno degli smartphone Android più interessanti degli ultimi anni. Infatti, oltre ad essere caratterizzato da un design unico nel suo genere, basa il proprio funzionamento sul concetto di cloud, con buona parte della propria memoria allocata online. Non deve dunque stupire l’attenzione per questo dispositivo da parte della community di sviluppatori indipendenti, che è riuscita a portare Android Nougat 7.1.

Infatti, nella giornata di oggi, è stata rilasciata attraverso il celebre forum XDA la prima nightly ufficiale di CyanogenMod 14.1 per il Nextbit Robin, basata proprio sull’ultimissima release del robottino verde, ovvero Android Nougat 7.1. Ovviamente, trattandosi di una prima versione, alcuni utenti hanno lamentato qualche bug. Si parla infatti di qualche lag di troppo e di un sensore di impronte più lento del solito.

In ogni caso, al di là di questi problemi assolutamente fisiologici (e che verranno sicuramente risolti con i successivi update), il supporto da parte di una community come quella di XDA è fondamentale per quanto riguarda la longevità di un prodotto come il Nextbit Robin.

Infatti, l’azienda che lo ha realizzato si è fermata, almeno per adesso, ad Android Marshmallow, e considerando che non si tratta di un modello che ha fatto registrare tantissime vendite (ovvio, parliamo di un prodotto di nicchia), occorrerà verificare che tipo di supporto gli verrà garantito nel corso degli anni.

Qualora siate possessori di un Nextbit Robin comunque, l’invito è quello di attendere che la CyanogenMod 14.1 sia maggiormente stabile per questo dispositivo, cosa che accadrà sicuramente nelle prossime settimane con nuovi update.