Pebble
L’acquisizione di Pebble da parte di FitBit porta pessime notizie agli utenti che vedranno i propri smartwatch cessare di funzionare dalla fine del prossimo anno.

 

L’annuncio con il quale FitBit, nota azienda di prodotti per il fitness, annunciava di aver acquisito Pebble, era stata inizialmente accolta con entusiasmo dai possessori del noto smartwatch, tuttavia da subito erano iniziate a circolare voci inquietanti.

 

Purtroppo però, FitBit aveva repentinamente annunciato dopo l’acquisizione di voler chiudere per sempre la piccola azienda, causando un colpo al cuore a tutti gli appassionati e ai possessori di questi particolari smartwatch. Questi device, utilizzando il cloud per tutte o quasi le proprie features senza fare affidamento ad una memoria locale, saranno seriamente compromessi nel loro utilizzo allo spegnimento dei server. FitBit ha annunciato, tramite il proprio blog, che i server Pebble verranno smantellati alla fine del prossimo anno, rendendo di fatto inutilizzabili dall’inizio del 2018 gli smartwatch già venduti.

L’infrastruttura cloud, aggiornamenti dell’app e portali per sviluppatori rimarranno attivi per tutto il prossimo anno ma, alla scadenza, con ogni probabilità andrà tutto offline rendendo, de facto, gli smartwatch pebble solo dei simpatici bracciali inutili. Sul blog si legge che alcune features come Pebble Health ad esempio, continueranno a funzionare, ma altre potrebbero perdere il loro uso anche prima di questa scadenza. Nello specifico si tratta delle componenti di messaggistica, di dettatura e delle previsioni meteo.

Pebble, un po’ sfiduciata, sta chiedendo aiuto alla community per trovare un’idea (o magari dei fondi) con cui mantenere in vita il progetto e non lasciare a piedi (letteralmente) i propri utenti che hanno acquistato, magari anche da poco tempo, i propri prodotti, rimanendo così fortemente delusi.