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Google ha le idee chiare e vuole semplificare e cambiare la navigazione internet attraverso il suo broswer Chrome. La visione è la stessa che ebbe già in tempi non lontani Steve Jobs: cancellare il sistema Flash e sostituirlo con il più flessibile HTML 5. Per molti, infatti, Flash rappresenta una tecnologia usata e oltretutto poco sicura, mentre HTML 5 rappresenta il futuro poiché garantirebbe una copertura maggiore per l’utente e velocizzerebbe di molto l’attività in rete.

Quella del colosso di Mountain View non è un semplice pensiero, ma un progetto vivo e pronto all’esordio. Google ha già pronta una road map delle tappe per arrivare al passaggio definitivo verso HTML 5. Si parte già dai primi mesi del 2017. Da gennaio, infatti, questo metodo sarà applicato all’1% di utenti della versione stabile di Chrome (quella che in molti abbiamo sui nostri PC) e al 50% degli utenti della versione beta.

In base all’esperienza e al coinvolgimento di questi utenti, Google costantemente estenderà l’esperienza ad una fascia di pubblico più ampia, privilegiando sempre però la qualità della navigazione. Il sistema HTML 5 sarà quindi applicato soprattutto in siti a basso volume e con contenuti semplici.

L’obiettivo si chiama Ottobre 2017. Entro quella data, Google è sicura di poter rottamare la tecnologia di casa Adobe per dar vita a questa rivoluzionaria innovazione che in linea di massima dovrebbe favorire la quasi totalità dei suoi utenti. I benefici sarebbero infatti multipli, a partire da un risparmio di consumo dati rilevante (motivazione utile per chi usa internet a consumo) sino ad arrivare ad un non irrilevante risparmio d’energia, tematica sempre d’attualità per la società californiana.