Apple

Chi l’ha detto che le esplosioni dei cellulari siano un problema esclusivo di casa Samsung? Ultimamente, anche Apple ha dovuto rispondere a diverse accuse. Le ultime arrivano dalla Cina, dove alcuni utenti segnalano la presenza di almeno otto iPhone esplosi spontaneamente durante l’utilizzo. La casa di Cupertino però ha reagito in modo piuttosto stizzito, indicando gli stessi proprietari del cellulare come colpa di questi problemi.

Gli utilizzatori di questi iPhone hanno allertato alla casa madre la combustione spontanea dei loro device ed hanno chiesto ad Apple un intervento immediato per la riparazione o per la sostituzione del prodotto. L’assistenza della Mela ha valutato attentamente i casi, ma ha risposto picche a queste richieste affermando come non ci fossero gli estremi per un intervento di garanzia.

Nessun difetto di fabbrica, nessun difetto di produzione, ma bensì un cattivo utilizzo da parte dei clienti. E’ questo il motivo sottolineato per giustificare le esplosioni di iPhone. Apple è convintissima che questi otto casi siano determinati da danni fisici al cellulare. Non ci è ancora dato sapere però quali siano questi danni fisici così rilevanti.

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Anche se non ci mettiamo nei panni dei produttori Apple, non è facile capire come un danno fisico al prodotto possa portare all’esplosione dello stesso. Dall’altro lato però per correttezza è giusto sottolineare come siano relativamente pochi gli iPhone distrutti in maniera spontanea. Per questo e per tale motivo ci sentiamo di dire che con uno sviluppo di enormi moli di cellulari, può capitare che qualcuno esca sbagliato. Samsung ha pagato il suo scotto e si è scusata. Apple ha lavorato meglio, ma non può e non deve esimersi da tali accuse. Vale insomma il vecchio detto: se Atene piange, Sparta non ride.