L’iconico logo dell’azienda americana

Non è un mistero che Fitbit, azienda leader nel settore wearable, sia in procinto di acquisire Pebble. Vi abbiamo riportato questa notizia qualche giorno fa in un nostro articolo, e ci siamo chiesti fin da subito in che modo i prodotti ed i software delle due aziende potessero unirsi tra loro. Oggi è trapelata un’indiscrezione che, in qualche modo, cerca di fare chiarezza su questo “nodo cruciale”.

Sembra infatti che Fitbit sia interessata solo al software sviluppato in questi anni da Pebble, mentre non avrebbe alcun interesse per i prodotti. Questo vuol dire che gli attesi Time 2 e Core verranno definitivamente cancellati, senza essere mai spediti. Ovviamente, chi ha finanziato i due wearable attraverso Kickstarter, verrà totalmente rimborsato.

Dunque il Pebble 2, ovvero il nuovo smartwatch dell’azienda che viene spedito agli acquirenti proprio in questi giorni, potrebbe essere l’ultimo dell’azienda (e non a caso anche le spedizioni di questo dispositivo stanno andando molto a rilento).

Non deve dunque stupire il fatto che Fitbit stia proponendo nuovi contratti al 40% della forza lavoro di Pebble, principalmente a coloro che erano coinvolti nello sviluppo della parte software, ovvero gli ingegneri informatici.

Sembra dunque terminale la parabola di Pebble, una start-up che, in alcuni trimestri, era addirittura riuscita a tenere testa alle vendite di Apple Watch. Ultimamente però, le cose erano profondamente cambiate, ed i nuovi prodotti avevano convinto sempre meno il mercato. In tutto questo, ecco intervenire Fitbit, che dovrebbe completare a breve l’acquisizione per una cifra di “appena” 40 milioni di dollari. Staremo a vedere.