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Con un mercato occidentale che arranca e che perde colpi, la nuova frontiera per gli smartphone si chiama Africa, il continente non ancora colonizzato dai device. Lo sanno benissimo a casa Google, visto che stando alle indiscrezioni, sono pronti a lanciare il sistema operativo Android nei territori africani grazie alla partnership siglata con Onyx Connect, una start up locale che si occupa di assemblaggio e creazione di cellulari e prodotti tecnologici.

L’idea di Google e di Onyx Connect sarebbe quella di immettere sul mercato un prodotto di non elevate prestazioni e dal costo contenuto per venire incontro a quanta più ampia fetta di pubblico possibile. Per questo motivo i device firmati Onyx Connect dovrebbero dotarsi di scarsi processori, di una memoria RAM di massimo 1 GB e di fotocamere inferiori ai 10 megapixel per non far lievitare i costi di produzione del prodotto.

Il progetto che mira all’estensione di Android in Africa non è finalizzato soltanto ad una pura logica commerciale, ma è indirizzato anche a aprire una serie di investimenti economici ed industriali – sulla falsariga di quanto fatto da Facebook – nel continente fiscalmente meno sviluppato del pianeta. La produzione, infatti, sarebbe radicata esclusivamente sul territorio, attuando quindi una politica che mira anche alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Il lavoro della start up Onyx Connect – che ha base a Johannesburg – è già in corso d’opera, anche se per vedere i primi risultati bisognerà attendere secondo gli esperti dai 12 ai 18 mesi. La distribuzione dei dispositivi dovrebbe partire da nazioni come il Sud Africa e l’Etiopia per poi estendersi in tutto il continente nel giro di pochi anni.