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USA, lo smartphone personale di Trump è poco sicuro

USA, a 3 settimane esatte dalle importantissime e delicatissime elezioni del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, gli specialisti in materia di sicurezza informatica criticano la scelta del neo-presidente di utilizzare il suo vecchio smartphone come telefono personale.

Ma a preoccupare gli esperti, non c’è solo il telefono utilizzato dal magnate. Secondo gli stessi, il più grande timore nutrito riguarda la forte presenza dell’uomo sui social network (tra l’altro, uno dei motivi che hanno spinto il popolo americano a votare per lui). Dopo la sua elezione, infatti, Donald Trump non è più un semplice cittadino e, pertanto, il suo improprio utilizzo dei mezzi di comunicazione potrebbe causare rilevanti problemi in materia di sicurezza nazionale.

USA, Trump controllato e vigilato nelle sue attività

Il neo-eletto presidente, dunque, sarà costretto ad osservare alcune regole base previste ed accolte pacificamente anche dai suoi predecessori. Le sue attività sui social network saranno controllate e dovranno passare al vaglio di un team di esperti, così come anche ogni altro messaggio o link in entrata.

Il secondo grande problema analizzato, invece, riguarda il sistema operativo utilizzato da Trump: Android. Secondo i più, infatti, tale OS risulterebbe eccessivamente rischioso e propenso all’hackeraggio, basti pensare ai recenti casi riguardanti le backdoor presenti sugli smartphone cinesi, ai vari casi Stagefright, TowerRoot, Quadrooter, Rowhammer e così via.

Per migliorare la sicurezza e l’incolumità del presidente, quindi, il capo del servizio di sicurezza cercherà di modificare le abitudini dell’uomo più potente del mondo, in virtù del fatto che lo stesso non ha alcuna intenzione di cambiare smartphone. Almeno per il momento. Secondo fonti interne, infatti, a breve il magnate riceverà un “nuovo” smartphone, ultra-sicuro, stabile e blindato: Samsung Galaxy S4 equipaggiato con una versione OS modificata ed ultra-sicura.

Addio selfie, Facebook, Twitter o altri social network. Il presidente imparerà a sue spese che quello che l’attende è il mestiere più importante e difficile del mondo, e che alla fine, in fondo in fondo, anche un comune Nokia 3310 sarebbe perfetto per chiamare. Scherzi a parte, aldilà delle opinioni personali e politiche, non ci resta che augurargli un grosso in bocca al lupo!