Black Friday 2016

Non tutti adorano il Black Friday. E se per gli amanti dello shopping oggi è una delle giornate più belle dell’anno, molti commercianti sono scettici riguardo questa ricorrenza consumistica. Nel Regno Unito, gli analisti di MCV hanno condotto un’indagine dalla quale è emerso che il cosiddetto venerdì nero – da poco esportato anche oltre Manica – danneggia non di poco la salute del commercio autunnale.

Oramai gli acquirenti in vista del Natale puntano proprio all’ultimo venerdì di novembre per far partire la loro campagna di compere verso le festività. In questo modo, il periodo precedente al Black Friday – da ottobre sino a fine novembre – ne resta fortemente colpito in attesa di quella che è vista come una vera e propria “festa del consumismo”.

MCV si è concentrata – per confermare le sue tesi – sui dati di vendita dei videogiochi più attesi dell’autunno tra cui Call of Duty: Infinite Warfare, Watch Dogs 2 e Titanfall 2. Questi giochi dalla loro data di uscita hanno prodotto introiti sotto le naturali aspettative. Un flop che gli analisti spiegano proprio con la presenza incombente del Black Friday, giorno in cui è possibile acquistare i videogames a prezzi molto più competitivi e scontati.

“Il Black Friday è quanto più di peggiore potesse capitare verso il commercio britannico”, affermano gli esponenti di MCV. Il discorso fatto però ha anche un diverso lato della medaglia. Il Black Friday, infatti, oramai diffuso in tutto il mondo occidentale è di per se una grande mano all’economia. Solo lo scorso anno e solo negli USA, il venerdì nero ha fruttato nelle casse dei commercianti di tutto il paese affari da 3 miliardi di dollari, a sottolineare come questo giorno oltre ad una festa del consumatore, può essere a tutti gli effetti considerata la festa di chi vende.