airselfie

I selfie si avviano verso una nuova frontiera con la nascita di Airselfie, un piccolo drone tascabile che si propone di sostituire nell’immaginario comune il famoso “stick”. L’invenzione è tutta italiana, grazie al lavoro del giovane imprenditore Edoardo Stroppiana. 

Il drone si inserisce comodamente in tasca ed è grande poco meno del palmo di una mano. Costruito completamente in alluminio e con un piccolo motore interno, tra le sue caratteristiche si annoverano una fotocamera/videocamera da 5 megapixel, slot USB e collegamento WiFi.

Il suo funzionamento è semplice e veloce: Airselfie si collega al cellulare tramite un’applicazione, attraverso quale l’utente potrà far decollare il dispositivo, controllare le funzioni della fotocamera e regolare l’altezza e il posizionamento del drone. Le immagini saranno inviate tramite WiFi all’app, che in maniera istantanea potrà condividere gli scatti su tutti i social network o potrà semplicemente salvare il contenuto in galleria.

La qualità delle foto o dei video promette di essere ottimale, grazie alla mobilità aerea del prodotto. Airselfie ha inoltre una batteria integrata che consente un suo utilizzo continuo per oltre tre ore e cosa più importante, tramite una comoda cover, si potrà ricaricare in circa trenta minuti.

Il progetto per la sua realizzazione è iniziato nell’estate del 2014 e attraverso una campagna di crownfounding su Kickstarter si prevede un lancio globale per il 2017. Intanto già è possibile acquistare i primi prototipi ad un prezzo più che vantaggioso di 179 euro con spedizione stabilita a marzo del 2017. Il costo di Airselfie dopo il lancio ufficiale invece dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 euro, in media con le tariffe del settore.