Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg: “Facebook né contro né a favore di Trump”

Anche Mark Zuckerberg è intervenuto sull’elezione di Donald Trump, il neoeletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Il “papà” di Facebook ha soprattutto allontanato le accuse secondo cui il social network abbia in qualche modo contribuito ad influenzare gli elettori americani.

Zuckerberg ha definito “folle” l’idea secondo cui Facebook abbia influenzato le elezioni. Stando ad alcuni analisti, però, il social più popolare al mondo avrebbe in qualche modo avvantaggiato il candidato repubblicano. In che modo? Diffondendo news e contenuti multimediali fasulli, anziché divulgare le news più accreditate sui candidati per la corsa alla Casa Bianca.

Come ha reagito Mark Zuckerberg a queste accuse? “Se lo pensate [che Facebook abbia avvantaggiato Donald Trump], allora non avete compreso il messaggio che i sostenitori di Trump hanno voluto mandare”.

Mark Zuckerberg: “Facebook né a favore né contro Trump”

Nella prima metà dell’anno, infatti, il social network di Zuckerberg era stato accusato addirittura di essere contro Donald Trump, visto che nel trending stories erano presenti soprattutto articoli e notizie che favorivano i democratici. Per porre rimedio a questa situazione Facebook aveva affidato le storie più lette ad un algoritmo “imparziale”. Questo algoritmo, però, ha diffuso anche alcune bufale riguardanti Hillary Clinton, “favorendo” involontariamente Trump.

Non è quindi corretto dire che Facebook e Mark Zuckerberg abbiano favorito Trump. In effetti nessuno dei candidati è stato favorito o svantaggiato da Facebook, almeno non intenzionalmente. Il fondatore di Fb ha anche espresso ottimismo nei confronti del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America. Zuckerberg, infatti, non ha espresso preoccupazione riguardo al raggiungimento di alcuni obiettivi aziendali per un motivo molto semplice: non necessitano del beneplacito del Governo USA.