CyanogenMod 14.1
CyanogenMod 14.1 arriva sui primi smartphone e porta con sé Android 7.1

CyanogenMod 14.1 ha fatto la sua comparsa ufficiale su una dozzina di smartphone ed ha portato con sé il tanto sospirato aggiornamento ad Android 7.1 Nougat. La versione apparsa online, però, è ancora “nightly”, vale a dire sviluppata di sera ed a tempo libero da parte degli sviluppatori.

Come già accennato qualche settimana addietro, dunque, la nota community CyanogenMod ha già abbandonato lo sviluppo della sua versione numero 14 per passare direttamente alla numero 14.1. Una scelta obbligata, visto e considerato il repentino major update da parte di Google del suo ultimo OS Android Nougat.

Giusto per ricordarlo, Cyanogenmod è un sistema operativo open source basato interamente su Android. Gli sviluppatori della comunità ad esso legata, recuperano semplicemente le immagini AOSP (Android Oper Source Project) e le adattano ai vari smartphone e tablet presenti in commercio, fornendo quindi aggiornamenti più rapidi e veloci delle stesse aziende costruttrici.

CyanogenMod 14.1, ancora pochi gli smartphone compatibili con l’aggiornamento

Gli sviluppatori, oramai, sono al lavoro già da diversi giorni sulla nuova versione dell’OS e nella giornata di oggi, per la grande gioia degli utenti, hanno annunciato l’arrivo delle prime versioni “nightly” (sviluppate durante la notte) per diversi device di ultima generazione. Le versioni di questo tipo purtroppo, però, risultato spesso instabili ed inadatte ad un utilizzo quotidiano. Inoltre, molte funzionalità non sono ancora disponibili. Tuttavia, è pur sempre un inizio ed evidenzia comunque lo sforzo dei pochi e valorosi sviluppatori della comunità.

Attualmente, gli smartphone che possono installare la ROM in questione sono:

  • Nexus 6P
  • Nexus 5X
  • Xiaomi Mi3w et Mi4
  • LG G3 et G4
  • Moto G
  • Galaxy S5
  • OnePlus 3
  • Zenfone 2

Nella speranza che una prima versione stabile arrivi il prima possibile per un numero sempre crescente di dispositivi, vi invitiamo a continuare a seguirci per ulteriori informazioni e novità sulla vicenda!