vine
In ogni caso, sarà un peccato.

Dopo la notizia uscita a fine ottobre secondo cui PornHub sarebbe intenzionata all’acquisto di Vine – servizio per i video attualmente proprietà di Twitter – le voci circa la vendita o la chiusure dell’App da parte del social network non si sono più placate. Ma alla fine, cosa decideranno i dirigenti dell’azienda?

Secondo quanto trapelato questa mattina in rete, il ‘social network dell’uccellino’ avrebbe ricevuto un gran numero di offerte per l’acquisizione del servizio da parte di aziende più o meno celebri sparse in tutto il pianeta. Verosimilmente, a quanto si dice, la società non dovrebbe ricavare molto dall’accordo di vendita (alcune offerte sembrano essere addirittura inferiori ai 10 milioni di dollari, ndr) bensì la fonte di guadagno principale sarebbero gli accordi pubblicitari per i contenuti sponsorizzati ancora in vigore e programmati per i prossimi mesi. Tuttavia, si tratta di un tipo di operazione abbastanza delicata, motivo per cui la dirigenza del social network starebbe considerando anche la possibilità di una vera e propria chiusura del servizio. Tra le paure più grandi infatti, c’è quella che il compratore possa trasformare il servizio in una vera e propria App in competizione con Twitter, il che non farebbe altro che aumentare i problemi di una società che ultimamente non se la sta passando molto bene. Dall’altro lato invece, un futuro successo di Vine sotto un nuovo proprietario potrebbe portare cattiva pubblicità a Twitter, così come una (s)vendita del prodotto alle cifre di cui abbiamo parlato.

I dirigenti dell’azienda non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali per cui, non ci resta che attendere l’evolversi della situazione. E voi, preferireste un nuovo Vine o l’interruzione del servizio?