Boeing
Un telefono talmente sicuro da autodistruggersi nel caso venga manomesso: la realtà non è poi così lontana dalla fantascienza

Boeing dopo anni di sviluppo starebbe testando accuratamente il suo smartphone Black, un terminale super sicuro che avrebbe la capacità di autodistruggersi se manomesso.

Il problema della sicurezza sui nostri dispositivi mobili è un problema molto sentito, e se lo è per l’utenza generica figuriamoci per persone con un “alto profilo”. Sebbene esistano sul mercato degli smartphone che promettono un certo grado di sicurezza e garanzia per i dati del vostro smartphone, quando c’è bisogno di uno smartphone a prova di intercettazioni Presidenziali non c’è smartphone commerciale che tenga. Almeno fin’ora.

Boeing è infatti al lavoro da anni su di uno smartphone super sicuro, nome in codice Black. Uno smartphone concepito per essere utilizzato da militari, spie, presidenti che di certo non usano un iPhone o un Pixel per scambiare dati e chiamate confidenziali.

Il Boeing Black integra infatti sofisticati strumenti di criptazione e l’accesso alla Joint Worldwide Intelligence Communications System (JWICS), un network supersegreto sviluppato dalla DIA, l’Agenzia per la Difesa e l’Intelligence americana. Questo smartphone consentirà l’utilizzo della rete JWICS solo con una SIM ritenuta sicura, garantendo al contempo anche l’utilizzo di una normale SIM.

Lo smartphone è concepito più come un terminale remoto che come una unità a se stante, per garantire il massimo della sicurezza. Nel caso dovesse capitare nelle mani sbagliate, i malintenzionati troverebbero una muraglia software impenetrabile (si spera, NdR). E con la forza bruta non si otterrebbe ugualmente nulla.

L’intero corpo dello smartphone è chiuso con l’Epoxy, un polimero reattivo che con la giusta reazione chimica distruggerebbe il telefono. Lo smartphone ha infatti solo poche viti visibili, ed ogni tentativo di manomettere ed aprire lo smartphone avrebbe il risultato di liberare i reagenti che a contatto con l’Epoxy distruggerebbero l’intero smartphone. Un pò come è capitato ad alcuni malcapitati possessori del Galaxy Note 7, solo con meno effetti speciali e danni per la salute.

Boeing ha dichiarato di non essere intenzionata a rilasciare informazioni tecniche al pubblico riguardo il funzionamento o i componenti del suo smartphone, come ben comprensibile. Non sappiamo quindi quando e se sarà commercializzato, ma secondo un report di Defense One sarebbe in fase di test avanzato.