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Nonostante oramai siano a disposizione dell’utente tutta una serie di piattaforme (più o meno legali, purtroppo) atte alla fruizione di contenuti on demand via internet, Netflix rimane una delle migliori e, persino da noi dove è arrivata con grande ritardo, una delle più usate.

Guardare le nostre serie TV preferite, film o documentari in alta qualità non è mai stato così facile, la grande selezione di programmi disponibili su Netflix e il suo presso molto basso ha permesso alla piattaforma di fare piazza pulita nel settore anche in un Paese come il nostro dove il servizio è arrivato da pochissimo tempo rispetto ad altri Paesi. L’unica ‘pecca’, se così la vogliamo chiamare, di Netflix era la mancanza della possibilità di fruire offline dei contenuti della piattaforma ma oggi, Ted Sarandos in persona, CCO di Netflix US, ha annunciato finalmente l’annuncio della feature, di cui si era già parlato molto, che sarà disponibile in un futuro molto prossimo.

In un’intervista alla CNBC, Ted Sarandos ha dichiarato che la compagnia crede che le connessioni WiFi e mobile senza limiti stiano aumentando di giorno in giorno, negli Stati Uniti e in Europa oramai internet è disponibile per una larghissima parte della popolazione e le velocità delle connessioni oramai permettono un abile fruizione dei contenuti in streaming di Netflix ma c’è un però.

“Alcuni Paesei hanno differenti livelli di velocità di connessione e di accesso al WiFI, per cui si rende necessario adottare un comportamento differente per permettere a chi vive in questi Paesi di poter accedere ai contenuti di Netflix in maniera più semplice, vogliamo trovare un’alternativa per i paesi in via di sviluppo e quelli meno sviluppati al fine di consentire a tutti di poter utilizzare il servizio.”

Quello che bolle in pentola è chiaramente l’accesso offline ai contenuti che pare in dirittura d’arrivo per Netflix, addirittura già dal mese prossimo. C’è però un rovescio della medaglia, pare difatti che questa feature non sarà disponibile in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito e “paesi simili”. È innegabile che la motivazione addotta dal CCO di Netflix abbia assolutamente senso tuttavia è innegabile anche che, perfino in paesi dove le connessioni ad internet sono di facile accesso, gli utenti si trovino spesso in condizioni di non poter utilizzare WiFi o 4G e la fruizione offline sarebbe quindi una features conveniente per tutti. In ogni caso non è da escludere a priori l’allargamento a tutti i paesi anche se, per una questione di priorità, potremmo dover aspettare ancora parecchio.