OnePlus 3
OnePlus 3 si aggiorna ad una nuova versione della OxygenOS Open Beta

OnePlus in queste settimane ha lavorato molto per raccoglie quanti più feedback possibile e implementare nei nuovi update ciò che la community maggiormente chiede. Ecco quindi arrivare OxygenOS Open Beta 3.5.5.

Questo aggiornamento fa parte degli update denominati Community Build volti a sorprendere gli utenti e a permettergli di avere tra le mani il telefono dei loro sogni, con le funzioni che maggiormente vogliono. Ovviamente trattandosi si versioni beta, l’utilizzo nel quotidiano può avvenire senza grossi problemi, ma potrebbero sempre esserci dei bug ancora non scoperti.

Questo aggiornamento in particolare va a migliorare ed ottimizzare alcune aree di utilizzo importanti includendo alcune nuove feature. Per l’elenco completo dei cambiamenti apportati, è possibile di seguito leggere il changelog ufficiale rilasciato da OnePlus sul proprio blog:

  • Aggiunta la funzione OnePlus FileDash per il trasferimento dei file
  • Aggiunta la possibilità di selezionare e modificare il layout del launcher
  • Aggiunta l’integrazione con Google Map per condividere le informazioni sulla posizione nei messaggi
  • Ridisegnata l’Interfaccia Utente per la schermata di chiamata
  • Aggiunta la possibilità di personalizzare la suoneria per ciascun contatto
  • Aggiunta la possibilità di vedere l’intera cronologia delle chiamate di un determinato contatto
  • Introdotta la nuova applicazione OnePlus Community App
  • Migliorata la stabilità del sistema
  • Miglioramenti generali e vari bugfix

L’aggiornamento sarà rilasciato tramite OTA a tutti coloro iscritti al programma Open Beta in possesso di una build precedente, o in alternativa sarà possibile installare la ROM tramite procedimento ADB Sideload seguendo la nostra guida e facendo attenzione a selezionare la giusta build da scaricare, che è possibile trovare sul sito di riferimento OnePlus, alla pagine di supporto dedicata specificatamente a OnePlus3 3 raggiungibile a questo indirizzo.

Sebbene si tratti di un update incrementale e non ci dovrebbero essere grossi problemi, c’è sempre la possibilità di una perdita di dati. È consigliabile quindi effettuare un backup dei dati importanti prima di procedere all’aggiornamento.