LG G6
I moduli denominati “Friends” ed introdotti con LG G5 non saranno riutilizzati per LG G6

Secondo indiscrezioni il prossimo flagship della casa coreana, LG G6, non avrà un design modulare ma potrebbe avere uno scanner per il riconoscimento dell’iride.

Il flop del design modulare dell’LG G5 e la conferma che la società ha appena trascorso il peggior trimestre in termini finanziari degli ultimi anni avrebbero portato la società a rivalutare i moduli “Friends”.

Sembra infatti che il prossimo flagship LG G6 non avrà un design modulare. Più interessante ancora la notizia che LG Innotek, una sussidiaria di LG Electronics, è al lavoro su di un modulo per il riconoscimento dell’iride che potrebbe essere montato sul prossimo top di gamma.

Il modulo sembra essere una spanna al di sopra di quello sviluppato da Samsung. Mentre la soluzione Samsung è stata quella di integrare un modulo secondario dedicato esclusivamente al riconoscimento dell’iride all’interno del modulo fotocamera principiare, la soluzione trovata da LG permette di combinare entrambi i sensori in un unico modulo.

Il vantaggio principale è quello di contenere lo spazio utilizzato, che verrà sfruttato al massimo anche in virtù del design non modulare. Sembra infatti che la scheda madre e i componenti audio siano stati ridisegnati da zero, senza tener conto del design modulare lanciato quest’anno con l’LG G5.

La casa coreana ha già provato a mettere una pezza alle vendite disastrose di G5 e dei moduli “Friends” presentando altri due top di gamma, LG V20 e LG V34, di cui l’ultimo esclusiva solo per il mercato Giapponese.

LG non può permettersi di sbagliare con il suo prossimo top di gamma LG G6, ecco perché è stato scartato un design modulare. Troppo complicato da costruire ed implementato in maniera macchinosa, ma soprattutto molto oneroso per l’utenza finale, che considera i moduli più dei costosi giocattoli che delle vere opportunità di espandere ulteriormente l’esperienza utente.