miui-androidL’interfaccia grafica MIUI, realizzata dall’azienda cinese Xiaomi, è senza dubbio una delle personalizzazioni più apprezzate nel panorama Android. Non è un caso infatti che gli smartphone Xiaomi, nonostante non siano ufficialmente commercializzati in Europa, stiano avendo una grande diffusione anche qui in Italia. Attraverso questa guida vogliamo aiutarvi a scegliere la migliore ROM basata su MIUI da “installare” sul vostro dispositivo Xiaomi.

Infatti, la scelta dell’azienda cinese di non commercializzare ufficialmente in Europa (almeno per adesso), crea non pochi problemi all’utilizzo di questi dispositivi nelle nostre “latitudini”. Molto spesso ci si ritrova terminali completamente in cinese oppure in inglese, senza la possibilità di poter settare la lingua italiana. Non solo, ma capita anche di aver ROM di default sulle quali non è possibile installare tutti i vari servizi Google (partendo dal Play Store), e questo rappresenta un enorme problema.

Per tali ragioni, si sono diffuse online una miriade di ROM MIUI, ed è diventato davvero difficile riuscire da individuare quale sia la migliore per il proprio dispositivo. Nei prossimi lunedì, vi illustrerò tutto il procedimento per flashare una ROM MIUI, mentre nella guida odierna vi aiuterò materialmente nella scelta.

La numerazione della MIUI

La numerazione della MIUI si compone di due tipologie a secondo che si tratti di una ROM di sviluppo oppure una stabile.

Le ROM di sviluppo (developer nightly, developer weekly, beta) utilizzano una numerazione basata sulla data di rilascio nel formato, ovvero: versione rilasciata il 21 Aprile 2016 avrà come numerazione 6.4.21, e dunque viene utilizzata l’ultima cifra dell’anno, il numero del mese e quello del giorno.

Le ROM stabili seguono invece una numerazione standard in cui la prima cifra rappresenta il numero della major release, e tutte le altre cifre crescono progressivamente in base a quando viene rilasciata. Esempio: la versione 7.2.12.0, indica la MIUI 7 (prima cifra), nella versione 2.12.0.

MIUI China Developer Nightly

In questo caso, parliamo di una versione della MIUI che viene quotidianamente aggiornata da parte dell’azienda cinese. Si tratta di una ROM a cui si ha accesso solo ed esclusivamente facendo parte dei gruppi di beta-testing, poco stabile e piena di bug. Le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google. Riceve gli aggiornamenti automaticamente via OTA.

MIUI China Developer Weekly (Download)

Si tratta della versione della MIUI immediatamente successiva alla Nightly. Garantisce una maggiore stabilità visto che, di fatto, passa attraverso i beta tester della Nightly. Riceve aggiornamenti 1 volta alla settimana via OTA. Anche in questo caso, le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google.

MIUI China Stable (Download)

Questa rappresenta la versione stabile della ROM MIUI cinese, ovvero quella che si trova installata nei dispositivi Xiaomi che vengono ufficialmente commercializzati in Cina. Ovviamente, rispetto alle due precedenti, riceve aggiornamenti in maniera meno frequente (circa 1 volta al mese, sempre via OTA), ma è una ROM totalmente stabile. Anche in questo caso, le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google.

MIUI Global Beta / Developer (Download)

Le versioni Global sono pensate per il mercato extra-china ed includono infatti più lingue della versioni China. Come si intuisce facilmente dal nome, trattandosi di una versione “developer” può essere poco stabile e presentare dei bug. Riceve aggiornamenti via OTA con cadenza settimanale, ed è possibile impostare la lingua italiana (oltre ad altre 26 lingue). Non solo, ma sono anche presenti i servizi Google.

MIUI Global Stable (Download)

Esattamente come per le versioni “China”, questa rappresenta la versione stabile e perfettamente utilizzabile della ROM “Global”. Riceve aggiornamenti mensili via OTA, ma non presenta di default l’italiano (le lingue disponibili sono: Cinese, [Inglese US e UK], Indonesiano, Vietnamita, Tamil, Thailandese, Portoghese, Indiano, Filippino). Vista però la presenza di default dei servizi Google, sarà possibile installare l’italiano attraverso l’applicazione MoreLocal, scaricabile gratuitamente dal Play Store.

Questa cinque tipologie di ROM sono le uniche rilasciate ufficialmente da Xiaomi. Dunque, quando vi imbattete in ROM denominate “Multilingual” oppure “Eu”, si tratta di ROM “customizzate”.

Quale scegliere tra queste 5 che vi abbiamo illustrato? Beh, ipoteticamente sono tutte utilizzabili qui in Italia, senza alcun problema. È chiaro però che bisognerebbe tendere a preferire le ROM “Global”, che vi consentono di default di avere i servizi Google e di poter impostare la lingua italiana.

Nelle prossime puntate di questa rubrica (che, ve lo ricordiamo, pubblichiamo ogni lunedì), vi spiegheremo come “installare” materialmente queste ROM sui dispositivi Xiaomi.