Google Pixel XL Teardown

Il nuovissimo Google Pixel XL ancora non è a disposizione degli utenti ma, come al solito, iFixit, noto sito che si occupa di stilare guide per la riparazione di tutti (o quasi) gli smartphone in commercio, ci ha messo le mani sopra e ci ha subito svelato cosa si nasconde sotto la scocca bicolore dell’ultimo arrivato di casa Google.

La procedura di iFixit ha mostrato che, nel Google Pixel XL, si nascondono molte parti modulari e che dunque, in teoria, lo smartphone sarebbe potenzialmente molto facile da riparare.
iFixit ha scoperto che alcune parti, come la fotocamera frontale da 8 megapixel, il microfono, la porta USB Type-C e altre, possono essere facilmente rimosse dalla scheda madre. Questo significa che i componenti sono molto facili da sostituire all’occorrenza e potenzialmente anche molto economici. Persino la batteria, si nota nel video che abbiamo riportato più in basso, è facile da rimuovere nel momento in cui dovesse smettere di funzionare a dovere.

 

Come forse alcuni di voi sapranno già, iFixit è solito assegnare ad ogni telefono di cui esegue un teardown, un punteggio che indice un indice di riparabilità che va da 0 a 10. Il punteggio assegnato al Google Pixel XL è di 6 su 10, il che significa in sostanza “riparabile, ma non troppo”. Il punteggio è stato determinato dal fatto che è vero che molte parti del telefono sono sostituibili e riparabili con grande facilità e velocità, ma se doveste aver bisogno di sostituire lo schermo 5.7″ QHD incontrereste delle problematiche non da poco, il team ha definito l’assemblaggio dello schermo come “thin and poorly supported display assembly”.

Altra cosa interessante circa Pixel XL è che nonostante Google abbia appaltato ad HTC l’onere di assemblare lo smartphone, non ci sono tracce del lavoro di design di HTC in nessuna parte del device. Google ha fatto tutto da sola usando componenti di Samsung, Qualcomm e altri. L’unica parte HTC nel Google Pixel XL è la batteria da 13.28 wattora, più grande di quella di iPhone 7 Plus ma un po’ meno rispetto a quella di Note 7 e Galaxy S7 Edge.

Cosa pensate dunque del teardown di Google Pixel XL?