Instagram suicide prevention tools
Instagram introduce un tool per la prevenzione dei suicidi anche se speriamo di non averne mai bisogno.

Il tema del suicidio è da sempre un tema scottante ed estremamente delicato e spesso non si sa bene come affrontarlo. Se un amico sta passando un brutto periodo e è addirittura in pericolo tanto da addirittura ferirsi o tentare l’insano gesto, spesso le prime avvisaglie arrivano dai social media. Instagram pertanto è intervenuto in merito fornendo un tool che potrebbe salvare la vita a qualcuno dando la possibilità agli utenti in forma anonima tramite nuove opzioni di supporto di segnalare un possibile caso di depressione o di tendenza suicida.

Se un utente dunque ritiene che un suo amico o conoscente abbia postato un messaggio o una foto preoccupanti in tal senso su Instagram, sarà possibile segnalare la cosa al social network. L’amico in questione riceverà un messaggio con scritto (al momento in inglese, ma forniamo una traduzione accurata): “Qualcuno ha visualizzato uno dei tuoi post e ritiene che tu possa star passando un momento difficile. Se hai bisogno di supporto, saremmo felici di aiutarti.” A seguito di questo messaggio saranno disponibili tre opzioni, quella di parlarne con un amico, quella di contattare una helpline o quella ricevere consigli e supporto.

“Capiamo bene che amici e famiglia spesso vogliono offrire supporto ma non conoscono metodi per farlo al meglio” – ha dichiarato il COO di Instagram, Marne Levine, al sito Seventeen.com – “Questo tool è stato progettato per farvi sapere che nel momento in cui avete più bisogno di ricordarvelo, siete circondati da una community che vi ha a cuore.” Facebook, che come saprete ha acquisito di recente Instagram, ha mostrato il proprio tool di prevenzione suicidi qualche mese fa e possiede un team che si occupa di analizzare i report degli utenti per distinguere i casi con serio bisogno di attenzione dai false flag.

Comunque, esperti di salute mentale hanno affermato che Twitter, Facebook e Instagram, oltre ad altri social networks causano pressioni sociali che possono portare gli utenti, specialmente i teenagers, a soffrire di patologie come insonnia, ansie e depressioni. È sicuramente encomiabile il fatto che Facebook, Instagram e altri social abbiano introdotto un tool per aiutare gli utenti che stanno passando un brutto periodo nella loro vita ma probabilmente non si sono ancora curati a dovere di una sfaccettatura che, purtroppo, ha un risvolto importante anche nei social, il bullismo e le molestie. Vi invitiamo caldamente a non sottovalutare mai uno di questi comportamenti quando vi ci imbattete, ed è vero che probabilmente nessuno si affiderebbe al tool di un social network per combatterlo, ma la questione è così delicata ed importante che tutto potrebbe essere d’aiuto.