Sprayscape
Sprayscape, la nuova app folle di Google dedicata alle foto in realtà virtuale

Sprayscape ha fatto la sua comparsa sul web da soli pochi giorni. L’applicativo sviluppato direttamente da Google si pone come obiettivo quello di creare una realtà virtuale imperfetta e bizzarra, perfino un po’ folle.

Big G lancia di frequente nuovi applicativi per il suo sistema operativo Android, nella speranza che alcuni di essi possano trasformasi in servizi indispensabili per i propri clienti. Come d’altronde già successo in passato con i vari, GMaps, Gmail, GDrive, Gnews, ecc. Questa volta, però, il gigante californiano ha voluto scherzare sulla realtà virtuale sviluppando un software simpatico: “Sprayscape”.

Un applicativo totalmente fuori mercato ed innovativo nel suo genere. Come affermato dallo stesso colosso di Mountain View: «È un app fotografica per una realtà virtuale perfettamente imperfetta. » Insomma, in altre parole, è un servizio completamente impreciso ed inutile, ma il cui scopo è esattamente questo.

Sprayscape, a cosa serve effettivamente?

Il nuovo programma proposto dal “Google Creative Lab”, quindi, dona la possibilità all’utente di effettuare delle fotografie in realtà virtuale, ma amalgamando la realtà circostante e creando un risultato astratto ed allucinogeno. È possibile, inoltre, montare il video anche dopo averlo registrato, attraverso una camera tradizionale.

L’applicativo è molto semplice da utilizzare. Dopo averlo installato, infatti, occorrerà semplicemente lanciarlo per trovarsi di fronte ad una griglia sferica ed ad un’assistente (solo al primo avvio) che ci faciliterà l’apprendimento iniziale. Al termine del briefing iniziale, sarà sufficiente tenere premuto sul bottone di registrazione per incominciare a creare le nostre immagini folli in realtà virtuale.

Sprayscape
Sprayscape, screenshot dal video ufficiale YouTube

Sarà possibile, infine, condividere le fotografie appena realizzate (solamente su Facebook) e mostrare a tutti i propri amici la vena artistica eccentrica che è in noi. Ricordiamo che l’applicativo è disponibile esclusivamente per Android (per il momento) e può essere scaricato alla fine di questo articolo.

A seguire il video YouTube ufficiale di presentazione.