Galaxy Note 7
Galaxy Note 7 è definitivamente un ricordo, Samsung ha cessato definitivamente vendite e produzione.

Sapevamo che sarebbe successo. Sarebbe dovuto succedere molto tempo fa. Come riportato dal Wall Street Journal questa mattina, Samsung ha annunciato a Seoul che il controverso e, permetteteci, sfortunato, Samsung Galaxy Note 7 è stato cancellato in maniera permanente dalla linea di produzione e dai piani di Samsung. In poche parole Galaxy Note 7 è morto.

L’azienda coreana ha quindi preso una posizione netta nei confronti di tutti gli avvenimenti degli scorsi mesi che oltre aver provocato un grosso danno economico, hanno minato in maniera seria anche l’immagine del colosso di Seoul. Le vendite quindi, come detto, sono permanentemente cessate, da oggi Galaxy Note 7, per Samsung e per tutti gli acquirenti, sarà solo un brutto ricordo da cancellare.

Ieri gli utenti erano stati invitati a spegnere e rispedire tutti i device a Samsung che provvederà ai rimborsi – “Prenderci cura della sicurezza dei clienti è la nostra più alta priorità, abbiamo deciso pertanto di cessare le vendite e la produzione di Galaxy Note 7” – ha affermato la compagnia. In una saga di eventi assolutamente straordinari come è stata la vicenda di Note 7, non poteva mancare dunque un finale senza precedenti.

Solo poche settimane fa Samsung dichiarava in una sua nota ufficiale che: “Avendo seguito i reports da tutto il mondo che riguardavano casi di esplosioni e combustioni della batteria del Galaxy Note 7 dall’inizio di Settembre, tra cui 100 casi solo negli Stati Uniti, Samsung e la Consumer Product Safety Commission (CPSC) americana hanno annunciato ufficialmente un richiamo di tutti i dispositivi venduti su suolo statunitense. Mosse simili sono state fatte in Canada, in Europa e in Asia.

recall né sostituzione hanno avuto alcun effetto, come sappiamo anche i nuovi Note 7 “sicuri” hanno sofferto dello stesso destino dei device della prima ondata con nuove esplosioni e autocombustioni. L’utenza ha perso velocemente fiducia in Samsung e nel brand Note e addirittura i carriers, oltre ad aver bloccato volontariamente le vendite dei Note 7 brandizzati, hanno offerto da inizio ottobre dei risarcimenti o sostituzioni volontarie per tutti i dispositivi.

L’azienda sudcoreana sta vivendo davvero un pessimo periodo, le perdite economiche sono state davvero massicce e la fiducia dell’utenza nel brand sta colando a picco, come si vocifera già da un po’, la mossa sarà quella di anticipare l’uscita di Samsung Galaxy S8 di qualche mese al fine di tappare le falle e contenere le perdite, purtroppo per Samsung non basterà S8 a cancellare il ricordo di questa brutta storia, staremo a vedere se e come il colosso asiatico continuerà a correre ai ripari.