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iPhone 6S esplode ancora e ferisce uno studente americano

iPhone, come Samsung Galaxy Note 7, non sembra essere proprio immune alle esplosioni. Infatti, dopo il recente caso di autocombustione spontanea che ha visto protagonista un utente Reddit, ecco che si registra un altro caso, questa volta riguardante iPhone 6S. Uno studente, mentre si trovava in una scuola non lontana da Philadelphia, è rimasto leggermente ustionato a seguito dell’esplosione del proprio melafonino.

Guai in vista anche per Apple? Per il momento non si hanno notizie certe, ma le voci iniziano a divenire sempre più persistenti. Il caso emerso in queste ore, dunque, evidenzia come anche il più costoso degli smartphone non sia immune a difetti ed imperfezioni. Secondo Darin Hlavaty, il giovane studente proprietario di iPhone 6S« Ho sentito un forte calore sulla mia camba ed immediatamente il mio smartphone ha preso fuoco nella tasca posteriore dei miei pantaloni. »

iPhone 6S bruciato, nessun caricabatterie collegato e batteria completamente scarica

Fortunatamente per lui, però, la batteria del dispositivo era completamente scarica e, quindi, la situazione non è degenerata. Inoltre, lo stesso studente dichiara che il dispositivo non era collegato ad alcun power bank esterno. Dichiarazioni confermate anche dagli altri compagni di classe, visibilmente stupiti nel vedere andare a fuoco la tasca posteriore del pantalone del loro compagno di classe.

Un’ulteriore conferma della vicenda arriva dall’insegnante, presente al momento dell’incidente. La stessa avrebbe poi immediatamente chiamato i soccorsi per medicare il ragazzo. Apple, dal canto suo, ha già segnalato come l’azienda prenda in seria considerazione la sicurezza dei suoi clienti e che dirigerà un’inchiesta per chiarire le dinamiche della vicenda.

Nonostante tutto, per il momento, si tratta solamente di casi circoscritti ed isolati. Nulla a che vedere con le decine e decine di casi che hanno costretto il gigante sud-coreano a ritirare dal mercato il suo ultimo flagship Galaxy Note 7. Non ci resta che continuare a seguire la vicenda, per ulteriori informazioni e novità stay tuned su Tecnoandroid.it!