sonda arduino
Un frame del video della sonda a 36.000m di altezza.

Il 30 maggio del 2015, sei studenti dell’istituto Tullio Buzzi di Prato hanno lanciato nella stratosfera una sonda realizzata grazie ad una scheda Arduino, allo scopo di rilevare dati ambientali relativi a pressione, temperatura, altitudine ed effettuare una ripresa video suggestiva del pianeta Terra che è stata poi integrata all’interno di un docufilm in concorso ai David di Donatello 2017.

Come funziona la sonda?

Tra i tantissimi e sempre più stravaganti progetti basati su Arduino di cui abbiamo parlato in precedenza, Buzzi Space Trip è sicuramente uno dei più interessanti ad essere stato completamente ideato e svolto nel nostro Paese. Questo gruppo di giovani ragazzi ha seguito e progettato nel corso dell’anno scolastico tutte le fasi e gli aspetti – anche quelli prettamente tecnici e teorici – dell’esperimento: dal sistema di lancio, composto da un pallone meteorologico in lattice gonfiato grazie ad una bombola di elio, a quello di atterraggio, senza dimenticare la fondamentale programmazione e progettazione di Arduino e di un’Applicazione Android pensata per tenere traccia della sonda grazie alla trasmissione GPS e per la raccolta ed archiviazione dei dati ambientali ricavati. ArduinoPer portare in quota la sonda i ragazzi hanno sfruttato un pallone in lattice gonfiato con l’elio che, per via della minore pressione ad altitudini crescenti, ha fatto sì che il pallone sonda
arrivasse a ben 8 metri di diametro e ad un’altezza di 30 mila metri dal suolo. Una volta raggiunta questa fase – data dal limite fisico dell’espandibilità del lattice – il pallone è inevitabilmente scoppiato ed ha iniziato a precipitare ad alta velocità ma, grazie all’apposito paracadute e ad un anello antitorsione ideato affinché i fili non si attorcigliassero, la sonda è riuscita ad atterrare delicatamente a terra dopo poco meno di due ore dal lancio. Inoltre il pallone sonda era dotato di action cam con relativa batteria portatile e, per ragioni di sicurezza, di un sistema di tracking composto da 4 LED di segnalazione e da un riflettore radar per l’identificazione da parte di aerei ed aeroporti. Per tutta la durata dell’esperimento, il modulo Arduino è stato utilizzato come data logger ovvero ha provveduto a salvare ogni 5 secondi su una scheda SD i diversi dati raccolti attraverso un termometro di precisione ed un barometro.

Se volete saperne di più, sappiate che il progetto viene raccontato nel documentario Buzzi Space Trip, un’avventura spaziale in concorso ai David di Donatello 2017 e sul relativo canale YouTube nel quale potete trovare gli episodi del web morning show ispirato all’esperimento.

https://www.youtube.com/watch?v=-MwhiRr1x6s