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Lavatrice Samsung con carica dall’alto, anche queste prendono fuoco oltre i Note 7

Samsung ancora sotto i riflettori per esplosioni dei suoi prodotti. Questa volta non si parla di Galaxy Note 7, ma di lavatrici dell’azienda sudcoreana che prendono fuoco. Non ci sono persone coinvolte (per fortuna), solo lavatrici e locali in cui si trovavano. Qualcosa non va nella produzione a livello globale nell’azienda, ormai è evidente.

Prima il Note 7 per un difetto nella costruzione della batteria che la manda in corto e la fa andare a fuoco. Ora tocca alle lavatrici con carica dall’alto vendute in Nord America e Australia, anche in questo caso surriscaldamento e incendio.

La Consumer Product Safety Commission ha diramato un avviso in cui indica i modelli difettosi prodotti tra marzo 2011 e aprile 2016. Il Washington Post riporta che è stata avviata una causa collettiva contro Samsung accusata di non aver fatto nulla per porre rimedio ad un problema di cui era a conoscenza da tempo mettendo in pericolo i consumatori.

lavatrice_samsung_incendio

In una nota Samsung indica che “in rari casi, nelle unità interessate potrebbero verificarsi vibrazioni anomale che potrebbero comportare un rischio di lesioni personali o danni alle cose nei lavaggi di biancheria, oggetti ingombranti o resistenti all’acqua”. Per quanto riguarda le lavatrici australiane il colosso coreano ha disposto il ritiro per sei modelli: SW65V9WIP/XSA, SW75V9WIP/XSA, SW70SPWIP/XSA, SW80SPWIP/XSA, WA85GWGIP/XSA e WA85GWWIP/XSA. Il numero di modello si trova sul retro della lavatrice.

Samsung attribuisce alle vibrazioni le problematiche legate agli incendi delle lavatrici. Vibrazioni e forza centrifuga possono causare problemi, ma quando la lavatrice (o qualsiasi altro prodotto che vada letteralmente in fumo) non è progettata bene. Dunque, il problema è di fondo e radicato in un processo industriale errato perché una cosa è un errore, che ci può stare, un’altra è un continuo esplodere di prodotti difettosi.

Dall’esplosione dei primi Galaxy Note 7 ad oggi sembra non esserci pace per Samsung, ma è chiaro che sta pagando gli errori di scelte sbagliate che vanno oltre la fretta di portare sul mercato un prodotto per sbaragliare la concorrenza. Lavatrici e smartphone non prodotti nella stessa fabbrica e seguono senza dubbio percorsi differenti di progettazione e vendita, ma gli indizi iniziano ad essere troppi per considerarli solo delle coincidenze.