Pixel 3 con Andromeda
Andromeda rappresenta la fusione ultima degli ecosistemi Android e ChromeOS

Nuove indiscrezioni emergono in vista del 4 Ottobre, in cui verrà presentato il nuovo OS di Google: l’azienda sarebbe al lavoro su di un laptop denominato Pixel 3 con Andromeda come sistema operativo.

Giusto stamattina vi abbiamo parlato di Andromeda, il nuovo sistema operativo sviluppato da Google. Secondo le notizie trapelate e il lavoro certosino di teardown nelle righe di codice disponibili su GitHub, sappiamo quasi con certezza che Andromeda/Fuchsia rappresenta la fusione ultima degli ecosistemi Android e ChromeOS.

Questo fantastico connubio potrebbe dare molto filo da torcere a Windows e MacOS. Con la versatilità di Android e la leggerezza e sicurezza offerti da ChromeOS potremmo vedere sempre più app “per professionisti” sbarcare su Andromeda.

La notizia arriva tramite fonti indipendenti dal sito Android Police, che fin’ora si è sempre mostrato molto preciso su indiscrezioni riguardanti prodotti e servizi made in Google. Ovviamente prima di addentrarci nella descrizione tecnica di questo fantomatico Pixel 3 con Andromeda è doveroso come al solito informarvi che queste informazioni non sono ufficiali. Pertanto prendete queste indiscrezioni per quello che sono, considerando che siamo a più di un anno di distanza dal probabile rilascio di questo prodotto.

Il Pixel 3 con Andromeda, nome in codice Bison, sarà presentato il prossimo annp entro il terzo trimestre del 2017

Parliamo innanzitutto del sistema operativo: abbiamo visto come una iniziale distribuzione di Andromeda sia stata avvistata in fase di test sul Nexus 9. Il perché non sia stato scelto il tablet di punta della casa, il Pixel C, è un mistero. Da quello che sappiamo però Andromeda è un progetto molto complesso, che nulla ha a che vedere con lo sviluppo di ChromeOS.

Infatti l’implementazione del Play Store e di alcune feature di Android in ChromeOS è frutto di un progetto denominato ARC (Android Runtime for Chrome), un’estensione di Chrome che permetteva di avviare applicazioni Android su Chrome OS.

Il sistema operativo di Google è un progetto più ambizioso, scritto da zero, dove le feature di Chrome OS verranno integrate nel sistema Android e non il contrario come i più potrebbero pensare.

Passando al lato hardware questo Pixel 3 con Andromeda, nome in codice Bison, sarà (in teoria) un laptop ultra sottile con display da 12.3″. Lo spessore dovrebbe aggirarsi intorno ai 10mm, e si potrà utilizzarlo anche una modalità tablet. Non è chiaro se l’intenzione è quella di costruire un 2 in 1 oppure un convertibile sullo stile del Lenovo Yoga Book (noi ovviamente propendiamo per la seconda scelta, NdR).

All’interno del Bison ci sarà un Intel m3 o m5, 8/16 GB di memoria RAM e tagli di memoria a partire da 32 GB. La feature di maggiore interesse sembra essere il supporto alle stylus Wacom, quindi potremo usare lo schermo per prendere appunti o disegnare. A completare il quadro tecnico ci pensano un sensore d’impronte, due porte USB Type C, un jack da 3.5mm per le cuffie (in controtendenza diremmo, NdR), doppio altoparlante stereo, quattro microfoni ed una batteria capace di tenere acceso il laptop per 10 ore.

Il lavoro su questo progetto potrebbe spiegare la totale mancanza di rumour riguardo un nuovo tablet Pixel per il 2016. Nella line-up di prodotti che Google presenterà il prossimo 4 Ottobre non figura alcun tablet o Chromebook.

Segnatevi la data del 4 Ottobre sul calendario, sperando in qualche anticipazione di questo Pixel 3 con Andromeda, o Bison per gli amici. Siamo sicuri che con lo sviluppo di Andromeda Google saprà ancora una volta stupirci.