Auto a guida autonoma di Google
Una foto che ritrae la Lexus di Google dopo l’incidente

Incidente pericolo quello avvenuto venerdì pomeriggio a Mountain View, con protagonista l’auto a guida autonoma di Google: ma la colpa è del conducente umano dell’altra autovettura.

Le auto di Google non sono nuove ad incidenti stradali, i quali fin’ora non hanno provocato danni agli esseri umani. Ma fa pensare come in questo caso la colpa sia da attribuire totalmente al conducente del furgone.

L’auto a guida autonoma di Google era ferma ad un incrocio, e si apprestava a sterzare dopo aver atteso 6 secondi dopo la luce verde del semaforo. Dalla corsia laterale un furgone passava invece con il rosso, investendo in piano la Lexus di Google dal lato passeggero.

Un incidente molto pericoloso e potenzialmente mortale, se al suo interno vi fosse stato un passeggero. Basta guardare le foto o il video a questo indirizzo per rendersi conto dei danni procurati alla vettura.

Le auto a guida autonoma di Google possono essere programmate per rispettare il codice della strada alla perfezione, ma questo non basta

Le auto a guida autonoma saranno il futuro dei trasporti pubblici e privati, per questo tante aziende stanno investendo somme importanti nella ricerca e nel loro perfezionamento.

Tuttavia bisogna considerare che, almeno per un periodo, auto autonome e non coesisteranno nello stesso ecosistema. E per quanto la programmazione della auto possa evitare il peggio, nulla può fermare la sconsideratezza dei guidatori umani.

Ecco il comunicato emanato dopo l’incidente con l’auto a guida autonoma di Google: “Un veicolo Google stava viaggiando in direzione Nord sulla Phyllis Avenue in Mountain View quando una macchina diretta a Ovest su El Camino Real passava con il rosso, schiantandosi sul lato passeggero del nostro veicolo. Migliaia di incidenti avvengono ogni giorno per le strade degli Stati Uniti, e il passare con il rosso è la causa principale di incidenti urbani. L’errore umano è la causa del 94% degli incidenti, ecco perchè stiamo sviluppando una guida completamente autonoma e rendere le nostre strade più sicure.”