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Uno degli esemplari del Galaxy Note 7 soggetto all’esplosione

Il caso legato alle esplosioni del Galaxy Note 7 sta tenendo banco in queste settimane sulla scena hi-tech mondiale. Trattandosi di uno dei dispositivi più attesi del 2016, si è scatenato un inevitabile clamore mediatico. Samsung ha largamente ammesso un difetto di produzione, e nella giornata di oggi è addirittura arrivato un video di scuse ufficiali da parte dell’azienda coreana. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Come potete vedere voi stessi dal video sottostante, è intervenuto direttamente Tim Baxter, presidente della divisione americana di Samsung. Baxter si scusa con tutti gli utenti coinvolti direttamente nei casi di esplosione e, contestualmente, sottolinea come i nuovi Note 7 immessi sul mercato siano assolutamente sicuri.


Si parla di 130.000 unità sostituite, con i nuovi terminali che saranno disponibili negli U.S.A. a partire dal 21 settembre. In Italia invece, le spedizioni dei nuovi Galaxy Note 7 partiranno dal 19 settembre, senza dimenticare comunque che la campagna di sostituzione è ancora aperta.

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Insomma, un caso mediatico che è diventato una vera patata bollente per Samsung che comunque, bisogna riconoscerlo, ha saputo gestirlo in maniera assolutamente impeccabile. L’azienda coreana ha infatti ammesso immediatamente il difetto di produzione, avviando prontamente la campagna di sostituzione e rilasciando nel giro di pochi giorni un update software per le unità ancora in commercio e affette dal problema batteria.

A questo punto sarà molto interessante verificare quelle che saranno le vendite del Galaxy Note 7 una volta ripreso il normale ritmo di commercializzazione. Non è escluso che il nuovo phablet top gamma di Samsung possa risentire in maniera importante di tutta la vicenda, vendendo al di sotto della aspettative.