miui 8
La beta dell’ultima versione della ROM di Xiaomi basata su Android 6.0 Marshmallow è ora aperta a tutti coloro che dispongono di un cellulare Redmi Note 3. Oltre alle numerose aggiunte, alcuni utenti ne riportano diversi bug.

La versione beta di MIUI 8, la ROM basata su Android 6.0 Marshmallow e realizzata da Xiaomi per i suoi device di ultima generazione, è ora accessibile gratuitamente a tutti i possessori di Redmi Note 3 nella sua build Global Beta 6.9.9. Gli utenti che ad oggi l’hanno provata ne hanno potuto apprezzare le aggiunte, ma hanno anche riportato alcuni problemi.

Pregi e difetti della Global Beta di Xiaomi MIUI 8

I cellulari Xiaomi sono caratterizzati per la loro personale rivisitazione del sistema operativo Android, modificato attraverso la ROM conosciuta come MIUI. Questa è giunta all’ottava edizione e chi dispone di un telefono Redmi Note 3 potrà provarla già da oggi in anteprima.

MIUI 8 è infatti arrivata su Redmi Note 3 alla build Global Beta 6.9.9, stadio estremamente vicino a quello della release finale. I possessori del suddetto dispositivo possono accedervi gratuitamente e testarne le caratteristiche, che, per quello che è stato riportato, presentano sia lati di luce che di ombra.

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Changelog dell’update alla build 6.9.9 di MIUI 8.

La ROM è basata su Android 6.0 Marshmallow ed aggiunge al sistema operativo originario alcune interessanti funzionalità. È presente la “Quick Ball“, un’interfaccia personalizzabile a forma di semicerchio che permette di accedere rapidamente alle applicazioni da noi scelte. Con l’ultimo aggiornamento sarà possibile attivare e disattivare la Quick Ball con un semplice swipe sullo schermo.

Nell’ultima versione sono state introdotte alcune aggiunte minori, come il miglioramento della qualità della registrazione audio, la possibilità di poter accedere all’app Calendario semplicemente cliccando sull’indicazione del giorno nella barra di stato ed alcuni bug fixes.

A proposito di bug, è stato riferito che anche questo aggiornamento ne presenta alcuni: i più rilevanti sono dei frequenti crash nell’utilizzo del software di riconoscimento dell’impronta digitale e dei rallentamenti nell’esecuzione delle applicazioni.