Come risponderanno Spotify e Apple Music?
Come risponderanno Spotify e Apple Music?

Google è decisa a dare del filo da torcere a Apple e Spotify, proponendo una nuova iniziativa per attirare gli utenti verso il proprio servizio di streaming musicale ovvero Google Play Music. Inoltre, ultimamente si vocifera che l’azienda californiana potrebbe introdurre i comandi vocali cosicché tutti gli utenti possano avere accesso alla funzionalità del riconoscimento vocale per poter gestire l’applicazione musicale. Insomma, si preannuncia un inverno ricco di novità.

Ma come fare per attirare nuovi clienti? Google non ha dubbi! Da oggi è infatti possibile usufruire di un periodo di prova di Google Play Music della durata di sei mesi. L’offerta è stata triplicata e dai classici 60 giorni si è passati a 6 mesi di prova gratuita. Possono aderire tutti coloro che possiedono un account che non abbia già sfruttato promozioni analoghe in passato (nel caso siate in dubbio, vale la pena comunque provare, ndr); il procedimento è molto semplice in quanto vi basterà andare alla pagina linkata in calce all’articolo come fonte e scegliere di provare (necessaria una carta di credito o prepagata associata). Alla fine di questi sei lunghi mesi, in cui potete comunque disdire in ogni momento, il servizio si trasformerà nel classico piano abbonamento da 9,99 euro al mese.

Continua invece la diatriba tra i due principali competitor ovvero Apple Music e Spotify: in particolare quest’ultimo è stato accusato di offrire meno visibilità nei risultati di ricerca e nelle playlist agli artisti che pubblicano in esclusiva su Apple Music. Alcuni responsabili hanno ovviamente respinto le accuse al mittente ma, ad oggi, il conflitto tra i due servizi non pare essersi ancora spento. Che ne pensate?