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Google ha presentato ufficialmente le novità in termini di sicurezza introdotte da Android Nougat

Google, nella giornata di oggi, ha fatto il punto su tutte le novità in termini di sicurezza introdotte dal suo ultimo sistema operativo mobile: Android 7.0 Nougat. Una crittografia più modulare, una libreria meglio protetta e applicazioni progettate con più accuratezza sono solo alcune delle innovazioni proposte.

Android Nougat è arrivato da alcune settimane su diversi dispositivi della linea Nexus e quest’oggi ha fatto la sua comparsa sul primo device di terze parti: LG V20, un terminale 4G ultra-potente da 5,7 pollici con processore Snapdragon 820, 4 GB di memoria RAM e 64 GB di spazio d’archiviazione.

Google migliora il sistema di crittografia

La vera rivoluzione introdotta in campo di sicurezza riguarda la crittografia modulare, vale a dire la possibilità di proteggere i dati ai vari livelli del sistema operativo. In altre parole, quando un utente accederà al proprio dispositivo non avrà accesso anche agli altri account e dati degli altri utenti che utilizzano lo stesso smartphone o tablet. Nonostante ciò, però, alcune funzioni rimarranno abilitate sempre e comunque, come ad esempio la ricezione di chiamate telefoniche o gli avvisi di allarme/sveglia.

Dunque, d’ora in avanti al momento della connessione di un utente, tutti i suoi dati saranno sbloccati, fatta eccezione per quelli relativi agli altri account registrati. Inoltre, il nuovo OS ha introdotto importanti novità anche in campo di gestione della cosiddetta “libreria“. Finalmente, quest’ultima sarà a prova di hacker ed, in ogni caso, sarà completamente autonoma dal resto del sistema.

Perfino il nucleo del sistema operativo è stato rinforzato e perfezionato, attraverso nuove limitazioni sullo spazio di memoria utilizzato dal kernel Linux, dei miglioramenti di SELinux e del sistema di verifica dell’integrità di avvio “Verified Boot”.

Infine, in esclusiva per gli sviluppatori, tutte gli applicativi installati sul terminale dovranno richiedere ulteriori informazioni per condividere informazioni con altri soggetti e il traffico dati sarà meglio gestito.

Quello appena proposto, quindi, è l’elenco di tutte le novità in termini di sicurezza introdotte da Big G con Android Nougat. Soltanto il tempo ci dirà se esse risulteranno sufficienti a proteggere la privacy degli utenti ed a rendere più difficoltoso il lavoro di hacker malintenzionati.