Google è costantemente al lavoro per migliorare il servizio.
Google è costantemente al lavoro per migliorare il servizio.

Dopo il recente aggiornamento della versione desktop di Google Chrome che ha in un certo senso rivoluzionato l’interfaccia utente, la società californiana è dunque passata a Google Drive, il celebre servizio di archiviazione cloud utilizzato ed apprezzato da tantissimi utenti che, da oggi, si arricchisce di una nuova ed interessante funzionalità. Scopriamo di cosa si tratta!

Per risolvere tutti i vari problemi di compatibilità o più semplicemente per evitare che la modifica di un file fosse un processo fin troppo lungo, il colosso californiana sta pubblicando proprio in queste ore un update volto a semplificare tale procedimento ed a rendere più semplice ed immediata la gestione dei file. Grazie al suddetto aggiornamento infatti, sarà possibile salvare un file, precedente modificato dall’utente offline o da Drive, in maniera automatica sopra il medesimo documento. Non trattandosi di un normale ‘sovrascrivi’ del file, il servizio Cloud sarà in grado di creare una sorta di storico del documento, rendendo così possibile il recupero di informazioni tramite la visualizzazione di salvataggi precedenti. La medesima cosa sarà possibile anche con le cartelle: se modificherete inavvertitamente una parte di un file, potrete sempre recuperarla anche dopo averlo salvato accedendo ad una versione precedente.

Per quanto riguarda la disponibilità, l’aggiornamento è già disponibile per la versione web di Google Drive mentre è attualmente in roll out per i terminali Android e iOS. Avete letto il rumor circa il nome dei nuovi Google Nexus che, stando a quanto riportato in rete, si chiameranno Pixel e Pixel XL?

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