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Il “nanoPe” è un tessuto plastico che, accostato al cotone, consente di disperdere il calore corporeo.

Un team di ricercatori della Stanford University ha ideato il “nanoPe“: un tessuto plastico che, accostato al cotone, consente di disperdere il calore corporeo come se fosse un mini condizionatore. Si tratta di un materiale a basso costo, che si ottiene dal polietilene (PET).

Il “nanoPe“, il tessuto plastico che abbassa la temperatura corporea

Alcuni test di laboratorio hanno dimostrato come il “nanoPe” sia in grado di abbassare la temperatura corporea di ben 2,7 gradi Celsius a scapito del cotone. Questo nuovo materiale, composto sostanzilamente da polimeri sintetici, potrebbe limitare il ricorso dell’aria condizionata nei mesi estivi influendo positivamente sulle spese delle bollette.

Nello specifico, tra i due strati del politilene modificato sono state inserite delle fibre di cotone: i ricercatori hanno potuto testare che il “nanoPe” riscalda la pelle di appena 0,8 gradi centigradi contro i 3,5 gradi centigradi di un tessuto in cotone.

Il “nanoPe” contro le radiazione infrarosse

Circa il 60% del nostro calore corporeo viene dissipato sotto forma di radiazioni infrarosse” che vengono trattenute dagli indumenti indossati, facendo alzare la temperatura corporea. Shanhui Fan, docente di ingegneria presso la Stanford University, sottolinea la possibilità di alterare la struttura del polietilene, la più comune tra le materie plastiche, mediante l’utilizzo della nanotecnologia.

Difatti, attraverso un trattamento chimico, è possibile rendere questo tessuto permeabile alle radiazioni infrarosse e al vapore acqueo. Il materiale ottenuto è nient’altro che una versione di polietilene opaca alla luce visibile e che lascia filtrare gli infrarossi. Contrariamente, se privata di questo trattamento, la plastica non favorisce la regolare traspirazione della pelle.