malware
I virus per smartphone sono una minaccia che non colpisce solo gli utenti Android. Le indagini più recenti dimostrano che tutti i sistemi operativi possono esserne affetti.

La prima analisi biennale compiuta da Nokia sulle infezione da malware che affliggono gli smartphone rivela che queste abbiano raggiunto il loro apice nella prima metà dell’anno corrente. Il 2016 mostra un tasso di infezione doppia rispetto agli standard segnati nel 2015 ed i dispositivi colpiti non sono solo quelli che montano Android.

L’incessante minaccia malware osservata nel report di Nokia

Con il crescere dei casi di infezione, son sempre più frequenti le compagnie che si dedicano a realizzare analisi dettagliate che inquadrino la situazione della diffusione dei malware nei dispositivi mobili. A questo turno è Nokia a presentare il suo report, mostrando dati per nulla rassicuranti.

Quel che sottolinea in via preliminare l’azienda norvegese è che, a discapito di quanto si è soliti pensare, nessun sistema operativo è totalmente protetto dalla minaccia.

malware
Il picco delle infezioni è stato individuato ad aprile 2016.

Sembrerebbe che l’attuale anno sia quello in cui i dannosi software abbiano mietuto il maggior numero di vittime. Nella prima metà del 2016 è stata registrata un’ampiezza di infezione doppia rispetto ai primi sei mesi del 2015. L’apice è stato raggiunto ad aprile, mese in cui circa uno smartphone ogni 120 presentava al suo interno un malware.

Leggi anche:  MediaWorld, le occasioni online: con i Gigasconti device top di gamma Android in saldo

I programmi più pericolosi individuati da Nokia sono Uapush.A, Kasandra.B e SMSTracker, che insieme costituiscono il 47% dei totali attacchi.

Il consiglio è quello di prestare sempre maggiore attenzione durante la navigazione e leggere accuratamente ogni link che ci indirizza al download di un file.