Android Nougat
Android Nougat, gli smartphone con processore Qualcomm precedente al 2015 potrebbero non essere aggiornati

Android Nougat, secondo quanto dichiarato da uno sviluppatore, tutti gli smartphone dotati di un processore Qualcomm, più vecchio del 2015, non potranno essere aggiornati. Questo perché l’azienda californiana (Stati Uniti d’America) produttrice di CPU non ha alcuna intenzione di fornire ulteriori driver ai fabbricanti di smartphone e tablet.

Come già accaduto in passato, migliaia e migliaia di utenti possessori di smartphone top di gamma solo 1 o due anni fa, rischiano di dover attendere diversi mesi prima dell’update ufficiale alla nuova versione del sistema operativo mobile di Google. I primi device ad aver ricevuto l’aggiornamento sono stati i terminali della linea “Nexus” (Nexus 6, 5X, 6P e 9). Tuttavia, tutti gli altri clienti di grandi gruppi come Samsung, HTC, LG o Huawei dovranno ancora attendere alcuni mesi. Un tempo che si allunga ancor di più se lo smartphone è stato acquistato mediante un operatore e, dunque, brandizzato.

Android Nougat, alcuni top di gamma potrebbero non riceverlo mai

Se bene l’attesa rischi di diventare estremamente noiosa, essa non potrà mai essere paragonata alla delusione dei possessori di terminali “fuori dal progetto”. Infatti, ai già noti problemi di ritardo dovuti all’inefficienza ed allo scarso interesse dei fabbricanti, ora si deve aggiungere l’ostruzionismo che Qualcomm ha intenzione di praticare. L’azienda statunitense, i cui SoC sono montati su un vastissimo numero di terminali in commercio, ha dichiarato di non voler sviluppare ulteriori driver per i processori datati.

Secondo lo sviluppatore “LlabTooFeR”, il gruppo non ha alcuna intenzione di fornire i driver necessari ai dispositivi equipaggiati con SnapDragon 800 e 801. Queste due CPU non sono molto anziane (2014) e sono integrate in tantissimi dispositivi datati 2014/2015.

Dal canto suo, il fondatore di Qualcomm si è schierato a favore della società ed ha accusato pesantemente i fabbricanti, chiamati in causa per il loro scarso interesse all’iscrizione al supporto software offerto. Egli ha poi proseguito: « Qualcomm lavora in stretta collaborazione con tutti i suoi clienti per migliorare e supportare le differenti versioni di Android sui processori Snapdragon. Il periodo durane il quale un chipset è venduto e la versione dell’OS disponibile per i consumatori sono sottomessi al ciclo di vita dei prodotti. Vi domandiamo, pertanto, di contattare i fabbricanti del vostro device o il vostro operatore telefonico (in caso di vendita abbinata all’abbonamento) per tutte le informazioni sul supporto di Android 7.0 Nougat. »

Difficile comprendere da quale parte si trovi la ragione. Tuttavia, queste incomprensioni e battibecchi non fanno altro che arrecare danno ai consumatori, tra i quali ricordiamo vi sono i possessori di Samsung Galaxy S5 ed LG G3. Non ci resta che attendere per ulteriori novità sulla vicenda, stay tuned su Tecnoandroid.it!