I Samsung Galaxy Tab S con display da 8 e 10 pollici

Come ricorderete, i Galaxy Tab S sono stati i primissimi dispositivi a portare sulle diagonali di display dei tablet (8 e 10 pollici) la tecnologia Super AMOLED. Nonostante questo primato ed il grande apprezzamento del mercato (grazie anche alle eccellenti caratteristiche tecniche), Samsung ha di fatto deciso di “abbandonare” questi terminali da un punto di vista software.

Qualche settimana fa si era infatti diffusa la notizia che questo Galaxy Tab S, fermi ad Android Lollipop, avrebbero ricevuto Android Marshmallow, ovviamente come ultimo update del proprio “ciclo vitale”. Oggi però arriva la doccia gelata da parte della divisione olandese di Samsung che, come potete vedere dallo screen sottostante, ha risposto ad una precisa domanda di un utente sulla pagina Facebook dell’azienda coreana relativa proprio all’update in questione per i Galaxy Tab S, affermando che non riceveranno Marshmallow, rimanendo dunque fermi a Lollipop.

Si tratta di una decisione abbastanza discutibile da parte di Samsung, che infatti ha già scatenato accese discussioni in rete. I Galaxy Tab S infatti montano un hardware che, all’epoca della loro uscita sul mercato, era estremamente all’avanguardia, e risulta essere attuale anche oggi: CPU Exynos Octa-Core a 1.9GHz coadiuvata da 3GB di RAM, display con risoluzione 2K, lettore di impronte digitali, memoria interna da 16GB espandibile tramite micro-sd.

Leggi anche:  Samsung Galaxy A7 2017: nuovo aggiornamento risolve un'importante vulnerabilità

Insomma dispositivi che potrebbero ancora dire la loro, ma che purtroppo rimarranno fermi ad una versione di Android che molto presto diventerà obsoleta. In ogni caso, visto che i profili social delle aziende non sono nuovi a fornire informazioni che in seguito si rivelano essere sbagliate, attendiamo comunicazioni ufficiali da parte della divisione centrale di Samsung.